Un nuovo calo nell'attività del vortice polare è prevista sul finire del mese. Ci saranno conseguenze per l'Italia? Il super anticiclone quanto rimarrà con noi? Entrerà freddo da est? L'inverno più agitato degli ultimi anni potrebbe riservarci sorprese.
L'idea che il grande freddo possa raggiungerci non è un'ipotesi campata in aria ma il risultato di un'attenta analisi degli indici teleconnettivi e dei modelli matematici sul lungo termine. Si prospetta uno sbilanciamento dell'anticiclone verso nord nella parte finale di gennaio.
Una nuova fase di maltempo si profila tra venerdi e sabato sull'Italia, questa volta accompagnata da un calo termico anche abbastanza marcato. Vediamo quali regioni saranno coinvolte anche da eventuali precipitazioni nevose.
La perturbazione che stiamo seguendo da alcuni giorni sta abbordando in queste ore il settore di nord-ovest. Nella giornata odierna darà effetti su gran parte delle regioni centro-settentrionali, con piogge, nevicate e fenomeni di gelicidio. Facciamo il punto della situazione.
In concomitanza con una nuova possibile frenata della corrente a getto da ovest e di una tendenza degli anticicloni a spingersi verso nord, per la fine del mese subito il modello americano propone soluzioni anche estreme.
Anche oggi possiamo ampiamente confermare che la stagione invernale prenderà una sonora batosta nell'arco della settimana prossima. Vedremo se l'inverno sarà in grado di riprendersi oppure scivolerà via mestamente verso la primavera.
Si conferma un afflusso di aria fredda dai quadranti nord-orientali che tra sabato e domenica dovrebbe interessare più direttamente il settore centro-settentrionale italico, con valori sottozero di notte e al mattino anche in pianura.