09:26 14 Maggio 2026

GRANDINE tra poche ore: dove colpirà?

Rischio elevato di grandinate nel pomeriggio odierno su alcuni settori del nostro Paese.

Possibili grandinate sui tratti autostradali del nord nel pomeriggio. Prudenza.

Una circolazione depressionaria in formazione sul nord Italia sta creando le condizioni ideali per lo sviluppo di celle temporalesche molto attive, con asse obliquo e forte turbolenza interna. L’interazione tra aria fredda in quota e richiamo umido da sud‑est al suolo favorirà la nascita di temporali grandinigeni di notevole intensità, specie nel pomeriggio odierno.

Dinamica atmosferica

Il contrasto termico tra i diversi strati dell’atmosfera sarà marcato:

  • in quota affluirà aria fredda di origine artica, con temperature fino a −22°C a 500 hPa,
  • nei bassi strati persisterà aria mite e umida proveniente dall’Adriatico.

Questa configurazione genera forti correnti ascensionali, capaci di trasportare le gocce d’acqua fino a livelli molto freddi, dove congelano e vengono rimesse in circolo più volte all’interno della nube cumulonembica. Il risultato è la formazione di chicchi di grandine di varie dimensioni, talvolta di alcuni centimetri.

Zone più a rischio

Secondo il modello ICON, le aree maggiormente esposte nel pomeriggio sono: est Milanese, Brianza, Bergamasca, Bresciano, Cremasco, Lodigiano, Veronese, Vicentino, Padovano, Veneziano, pianura friulana, specie Pordenonese, tutti a rischio di turbolenza con grandine localizzata, talvolta anche grossa.
Le simulazioni mostrano infatti accumuli di grandine al suolo fino a 2–3 cm localmente, con chicchi di diametro variabile tra 1 e 3 cm a seconda della turbolenza e della durata delle celle. Le aree urbane e agricole della Lombardia orientale e del Veneto risultano le più vulnerabili, con possibili danni a colture e veicoli.
Ecco una mappa tratta dal modello ICON su base grafica Wetterdienst che, con una scala di colori, evidenzia con quelli più vivaci le aree a maggior rischio di potenziali grandinate:

Mappa del rischio di temporali grandinigeni attesi nel pomeriggio odierno secondo il modello ICON su base grafica Wettedienst.

Sintesi tecnica

  • Origine: depressione nord‑italiana con aria fredda in quota
  • Effetto: sviluppo di celle temporalesche grandinigene
  • Periodo critico: pomeriggio e prima serata di giovedì 14 maggio
  • Zone più colpite: Lombardia orientale, Veneto, Friuli
  • Fenomeni associati: grandine, forti rovesci, raffiche di vento, locali accumuli al suolo

Un episodio di instabilità primaverile estrema, che conferma come maggio possa ancora riservare fenomeni di stampo quasi estivo ma con dinamiche invernali. Per MeteoLive.it sarà una giornata da seguire minuto per minuto, con aggiornamenti in tempo reale sulle celle temporalesche più attive e sulle grandinate in corso.