TEMPESTA tra qualche ora: tra neve, grandine e temporali sino a sabato 16
Tempesta artica fuori stagione: Alpi imbiancate, temporali grandinigeni e crollo termico, preparatevi a 72 ore di meteo pazzo.

L’Italia sta per vivere una fase di maltempo dal sapore pienamente invernale, una parentesi artica che irrompe nel cuore della primavera e che tra oggi e venerdì porterà un deciso cambio di scena: crollo termico, temporali intensi, neve sulle Alpi e un generale peggioramento che avrà una coda perturbata anche nella giornata di sabato 16, soprattutto al centro‑sud e sul nord‑est. Da domenica 17, invece, il quadro tornerà gradualmente più stabile.
Una tempesta artica fuori stagione
L’affondo di aria fredda in discesa dal nord Europa sta già alimentando un primo impulso perturbato, seguito da un secondo più incisivo atteso tra venerdì 15 e sabato 16. Si tratta di una dinamica tipica dei mesi freddi, ma che in maggio assume un carattere decisamente anomalo: l’aria artica, pur non essendo gelida, è sufficiente a generare forti contrasti termici con le masse d’aria più miti preesistenti, innescando fenomeni anche violenti.
Oggi Giovedì 14: temporali forti su est Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli
Il primo impulso perturbato colpirà soprattutto il nord-est e la Lombardia, dove sono attesi temporali intensi, localmente accompagnati da grandine e raffiche di vento. Le aree più esposte saranno:
- est Piemonte
- Lombardia
- Veneto
- Friuli Venezia Giulia
Il calo termico inizierà a farsi sentire già dal pomeriggio, con valori in discesa di 6‑8°C rispetto ai giorni scorsi.
Ecco una mappa tratta dal modello ICON su base grafica Wetterdienst centrata per il pomeriggio odierno:

Venerdì 15: secondo impulso, più freddo e fenomeni diffusi
Il cuore dell’aria artica raggiungerà il nord Italia ma con risvolti anche al centro, generando un peggioramento più marcato. I fenomeni più intensi sono attesi su:
- Lombardia
- Basso Piemonte
- Liguria di Ponente
- Trentino
- Alto Veneto
- Lazio
- Umbria
- Marche
La neve tornerà a cadere sulle Alpi oltre i 1700‑1800 metri, con fiocchi localmente più in basso nei settori occidentali durante i rovesci più intensi. Le temperature subiranno un ulteriore tracollo: valori massimi spesso inferiori ai 15°C al nord, con clima decisamente freddo per la metà di maggio.
Ed ecco la mappa per venerdì 15 ore pomeridiane sempre tratta dal modello ICON e su base grafica Wetterdienst:

Sabato 16: maltempo al centro-sud e sul nord-est
Il vortice depressionario scivolerà verso il centro Italia, portando una giornata molto instabile su:
- Toscana
- Umbria
- Lazio
- Emilia-Romagna
- Marche
I temporali potranno risultare forti, con rovesci intensi e locali grandinate. Al sud il peggioramento sarà più rapido e irregolare: fenomeni passeggeri, più probabili tra Campania, Sicilia, Puglia e Basilicata. Sul nord-ovest, invece, inizierà un miglioramento con schiarite via via più ampie.
Neve sulle Alpi e clima freddo
Il ritorno della neve rappresenta l’elemento più invernale di questa fase: Quota neve 1700‑1800 m, localmente più bassa nei momenti di maggiore intensità. Accumuli significativi oltre i 2000 m, specie su Alpi centrali ed orientali, colpita soprattutto la zona dolomitica.
Il freddo sarà avvertito soprattutto al nord e al centro, con valori minimi e massimi tipici di fine marzo, gelate nelle Alpi oltre i 1500m tra sabato e domenica.
Domenica 17: finalmente migliora
La depressione si allontanerà verso i Balcani, favorendo un miglioramento generale. Le temperature inizieranno lentamente a risalire, pur restando ancora sotto la media.
In sintesi
- Giovedì 14: temporali forti su Lombardia e nord-est.
- Venerdì 15: peggioramento marcato al nord, neve sulle Alpi oltre 1700‑1800 m. Temporali anche al centro.
- Sabato 16: maltempo su centro, Emilia-Romagna e parte del sud; miglioramento al nord-ovest.
- Domenica 17: generale miglioramento.
- Temperature: forte calo, clima freddo per il periodo.
Una vera sferzata artica fuori stagione, capace di riportare l’Italia in un contesto quasi invernale prima di un probabile rialzo termico nella settimana successiva.
Attendibilità: molto alta 90%

