Il tempo dopo il 20 maggio: il CALDO “grazierà” l’Italia?
Sempre meno anticiclone e sempre più infiltrazioni fresche da est sull'Italia dopo il 20 maggio. Il punto della situazione con le ultime mappe a nostra disposizione.

Risulta pienamente confermata la rimonta dell’alta pressione sub-tropicale che avverrà dopo il 20 maggio. Come abbiamo accennato nelle precedenti edizioni, la parte più forte del promontorio caldo – originato dallo sprofondamento di una saccatura in pieno Atlantico – interesserà i Paesi dell’Europa occidentale, in modo particolare la Penisola Iberica, gran parte della Francia ed a seguire le Isole Britanniche.
L’interessamento dell’Italia sembra al momento marginale; molte regioni dello Stivale resteranno esposte ad ingerenze fresche di matrice settentrionale che impediranno alle temperature di salire in modo consistente. Inoltre, la presenza delle suddette correnti più fresche causerà la nascita di occasionali manifestazioni temporalesche pomeridiane, che tenderanno a concentrarsi soprattutto nelle aree montuose.
Facciamo parlare le mappe. La prima cartina mostra la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel valida per sabato 23 maggio:

Come anticipato, l’asse della rimonta anticiclonica sarà disposto tra la Penisola Iberica, la Francia e le Isole Britanniche. Da noi si manterranno attive correnti fresche e debolmente instabili da nord-est, che interesseranno principalmente il settore centro-meridionale italico, con clima gradevole e qualche temporale pomeridiano in Appennino.
Un po’ di caldo potrebbe farsi sentire tra il settore di nord-ovest, la Sardegna ed il medio-alto Tirreno, stante l’azione di compressione indotta dalle correnti settentrionali, ma non si dovrebbero raggiungere valori termici eccessivi. In questi ultimi settori il tempo sarà anche più stabile.
Se con un balzo virtuale ci spostiamo a martedi 26 maggio, notiamo come la parte più forte dell’alta pressione potrebbe addirittura essere marginalizzata in Atlantico. Ecco la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valida per la giornata del 26:

La situazione a livello italico potrebbe tornare a destabilizzarsi, stante la sempre maggiore ingerenza di infiltrazioni fresche provenienti dai quadranti orientali. Notate infine la posizione dell’alta pressione che si allungherà dall’Atlantico verso le Isole Britanniche, dove il tempo sarà stabile, soleggiato e più caldo del normale. In sede italica invece potrebbero ritornare i temporali anche se alternati a fasi di tempo bello. Nei prossimi giorni verranno redatte ulteriori analisi in modo da garantire un aggiornamento costante sulla situazione futura…analisi che ovviamente vi invitiamo a leggere.
