Solo alta pressione? NO, ecco le piogge dei prossimi 10 giorni
Anticiclone in grande spolvero, ma i temporali potrebbero insidiare diverse nostre regioni nei prossimi giorni!

L’alta pressione delle Azzorre ha rimesso piede all’interno del Mediterraneo, portando un deciso miglioramento del tempo su tutta Italia. Tuttavia, dobbiamo precisare che la sua presenza dalle nostre parti sarà molto breve poiché, dal weekend, l’anticiclone assumerà connotati decisamente più nordafricani. In effetti, la cupola anticiclonica comincerà ad essere alimentata nuovamente dalle calde correnti subtropicali continentali, ovvero quelle provenienti dall’Africa settentrionale, che inevitabilmente risulteranno molto più calde rispetto a quelle azzorriane.
Sarà senz’altro l’anticiclone il protagonista principale del tempo su buona parte d’Italia nei prossimi 7 o addirittura 10 giorni, ma è necessario sottolineare che non ci sarà bel tempo ovunque. Le temperature saliranno su tutta la nostra penisola già da questo weekend, specie al sud, dove sfioreremo i 35 o 37 °C in vista di una settimana, la prossima, molto calda e soprattutto afosa. Le regioni del nord, invece, se la vedranno con diversi passaggi instabili che arrecheranno acquazzoni e temporali in diverse occasioni.

Uno di questi è previsto durante il weekend, ovvero tra il 6 e il 7 luglio, quando temporali, rovesci e locali grandinate potranno interessare le regioni del nord. Prima toccherà al Nord-ovest nella serata di sabato e nella prima parte di domenica, dopodiché l’instabilità si estenderà anche al Nord-est.
Passata questa sferzata temporalesca, avremo un miglioramento del tempo per almeno due o addirittura tre giorni su tutto il nord nella prima metà della prossima settimana. L’anticiclone infatti si ergerà più a nord, favorendo tempo stabile e un netto incremento delle temperature su tutta la Val Padana ed anche sull’arco alpino.

Tuttavia, nel periodo tra il 12 e il 14 luglio, aumentano le chance per un nuovo passaggio instabile sulle regioni del nord, ad opera di una saccatura fresca atlantica che attraverserà l’Europa centrale. Questa massa d’aria molto più fresca e instabile potrebbe interessare anche il nord, generando un’altra intensa ondata di temporali con fenomeni localmente violenti. Eloquenti le precipitazioni totali previste nei prossimi 10 giorni dal modello americano GFS, che pone il nord al di sotto di accumuli localmente piuttosto importanti:


