Due le perturbazioni in arrivo con piogge e nevicate dalle quote medie sulle Alpi, poi aria fredda in sfondamento da nord sull'Italia e più freddo con neve in arrivo in Appennino.
AGGIORNAMENTO VENERDI 3 GENNAIO, ORE 16:52. L'Epifania porterà una perturbazione atlantica che determinerà precipitazioni anche su regioni che da oltre due mesi non vedono piovere o nevicare. I dettagli.
Perturbazioni atlantiche e piogge, in un contesto non molto freddo fino al termine della prima decade di gennaio. Poi potrebbe arrivare il freddo attorno alla metà del mese su diverse regioni Italiane.
L'inverno ci proverà, ma restano sempre alte le possibilità di un intervento delle correnti zonali con tanta mitezza, intervallate dal classico dominio anticiclonico.
Venerdi 3 gennaio una perturbazione interesserà alcune aree della nostra Penisola con acquazzoni e nevicate sui rilievi. Fine settimana più freddo ed a tratti instabile.
Situazione dinamica senza alte pressioni e con passaggio di perturbazioni a tratti almeno fino al 10 gennaio. Successivamente si potrebbe aprire la porta del grande freddo. Vediamo le prospettive con le ultime mappe disponibili.