17:10 3 Gennaio 2025

Rischio PIOGGIA fino al 10 gennaio, poi FREDDO: ecco cosa c’è di vero

Perturbazioni atlantiche e piogge, in un contesto non molto freddo fino al termine della prima decade di gennaio. Poi potrebbe arrivare il freddo attorno alla metà del mese su diverse regioni Italiane.

Resta confermato un periodo complessivamente dinamico anche se non particolarmente freddo che dovrebbe interessare l’Italia fino al 10 gennaio. Diverse perturbazioni atlantiche raggiungeranno il nostro Paese ed oltre a determinare occasioni piovose su molte regioni, porteranno preziose nevicate sui contrafforti alpini nostrani a quote medie e a tratti medio-basse.

La prima mappa mostra il termine di questa situazione atlantica con la mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida per sabato 11 gennaio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Ancora condizioni di variabilità sull’Italia, in un contesto poco freddo e con una probabilità MEDIA di avere piogge al centro e sul basso Tirreno. Le correnti occidentali miti (frecce rosse) avranno però le ore contate in quando su tutto lo scacchiere atlantico si paleserà una rimonta dell’alta pressione che probabilmente diverrà realtà a meta mese. Ribadiamo anche in questa sede che la previsione a medio e lungo termine risulta tuttavia davvero complicata, in quanto ancora non ci è dato sapere quanto esattamente sarà invadente la rimonta anticiclonica sopra menzionata sul Mediterraneo.

Al momento sembra probabile che l’anticiclone vada a coinvolgere il vicino Atlantico, per poi fondersi con un’alta pressione in sede scandinava, dando vita ad una situazione di SCAND POSITIVO. La seconda mappa è un’ipotesi vagliata oggi dal modello GFS per mercoledi 15 gennaio:

Un blocco mastodontico delle correnti occidentali verrà operato da una forte rimonta dell’alta pressione sub-tropicale che andrà poi a fondersi con un anticiclone altrettanto vasto posizionato sul Baltico. Sull’Italia si potrebbe aprire un corridoio di correnti fredde che potrebbero determinare un tempo tipicamente invernale e nevicate a quote anche modeste su diverse regioni. Vedremo se nei prossimi giorni potremo confermare questa tesi in quanto, come abbiamo già anticipato, la situazione è ancora passibile di molti cambiamenti; per il momento continuate a seguirci.