18:19 3 Gennaio 2025

PIOGGIA E NEVE all’Epifania: le zone coinvolte

AGGIORNAMENTO VENERDI 3 GENNAIO, ORE 16:52. L'Epifania porterà una perturbazione atlantica che determinerà precipitazioni anche su regioni che da oltre due mesi non vedono piovere o nevicare. I dettagli.

Nevicate

Nevicate sulle Alpi

Dopo una lunga serie di fronti perturbati provenienti da nord-ovest, con salto quasi completo delle regioni settentrionali, all’inizio della settimana prossima si dovrebbe cambiare registro.

Una retrogressione fredda interesserà i settori centro-settentrionali del nostro Continente, mentre l’Europa meridionale e l’Italia rispolvereranno un flusso atlantico mite e umido proveniente da occidente. In altre parole, l’obbiettivo primario della perturbazione che interesserà l’Italia all’inizio della settimana prossima potrebbe essere proprio il settentrione; ricordiamo che soprattutto alcune aree del nord-ovest non ricevono piogge o nevicate consistenti da oltre due mesi, di conseguenza possiamo accogliere questo fatto con positività.

La prima mappa mostra il quadro sinottico estrapolato per le ore centrali di lunedi 6 gennaio:

Ecco la perturbazione che possiamo definire “vecchio stile”, che si allungherà sul Mediterraneo occidentale e formerà una depressione sul Golfo del Leone. Si tratta di una situazione perfetta per avere piogge sulle pianure del settentrione e neve sulle Alpi specie nel pomeriggio-sera e su quele Lombarde, finalmente non solo sui versanti esteri, ma anche su quelli Italiani, comprese le Prealpi.

La distanza previsionale impone ancora un po’ di cautela, ma vi forniamo le prime stime precipitative attese in Italia per la giornata dell’Epifania:

MALTEMPO soprattutto sul settore di nord-ovest e nel pomeriggio-sera, con piogge intense sulla Liguria e tra l’alta Lombardia e l’alto Piemonte. Rovesci arriveranno nel corso della giornata sulla Sardegna e qualche piovasco in serata sul medio e alto Tirreno. Ancora incerto il coinvolgimento delle Alpi orientali, quantomeno fino alla serata dell’Epifania.

Diamo anche uno sguardo alla QUOTA NEVE che dovrebbe collocarsi AL MATTINO tra gli 800 ed i 1000 metri sul settore alpino centro-occidentale e 1000-1200 metri su quello orientale; più alta la quota neve sulle Alpi Marittime, oltre i 1.400 metri. NEL POMERIGGIO neve oltre i 1.500 metri sulle Alpi Marittime, tra 1000 e 1200 metri sul restante arco alpino; IN SERATA e NELLA NOTTE neve oltre i 1000-1200 metri su tutta la chiostra alpina a parte le Alpi Marittime che vedranno neve solo oltre i 1400 metri. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.