METEO GENNAIO: ecco come potrebbe evolvere
L'inverno ci proverà, ma restano sempre alte le possibilità di un intervento delle correnti zonali con tanta mitezza, intervallate dal classico dominio anticiclonico.
Il tentativo dell’inverno ci sarà ma l’impressione è che l’anticiclone e le correnti miti da ovest faranno di tutto per distruggere il castello invernale alle nostre latitudini.
Si parte con un tentativo generoso dell’aria fredda di raggiungere il Mediterraneo tra il 10 e il 14 del mese. Lo vede a chiare lettere anche il modello ECMWF, che infatti lo propone nella sua emissione ufficiale, dando credito ad una depressione che potrebbe danzare con moto retrogrado dall’Italia alla Spagna tra il 12 e il 13 gennaio:

Quando il movimento di un simile vortice viene evidenziato come estremamente veloce, significa che le grandi correnti da ovest stanno spingendo molto, favorendo lo spostamento e il successivo schiacciamento del muro anticiclonico presente sull’ovest del Continente verso l’Italia, saremmo al 14 gennaio:

L’analisi successiva vede un grande classico in azione su di noi, l’anticiclone, che solo dal 18-20 gennaio in poi potrebbe essere limato a nord dalle miti correnti oceaniche che andrebbero a portare gradualmente PRECIPITAZIONI sin sul centro Europa, lasciando l’Italia ancora sotto lo scudo anticiclonico:

Un dejà vu infinito negli ultimi 30 anni. Certo il clima è cambiato dagli anni 70, ma dalla fine degli anni 80 e soprattutto dopo il 2015, gli anticicloni hanno dominato il nostro inverno, senza cambiare un granché, anzi quando insistevano maggiormente provocavano la persistenza di nebbie congelantesi in Valpadana, che ora sono sempre più rare, perché la circolazione è un po’ più mossa, anche se a conti fatti il risultato non è cambiato, sempre di NON inverno si tratta. Meditiamo.