Natale con il MALTEMPO e poi il FREDDO: cosa c’è di vero?
Verso un Natale diverso dai soliti schemi miti e nebbiosi? E' probabile! Facciamo il punto sulle previsioni a medio e lungo termine con le mappe oggi in nostro possesso.

Fervono i preparativi per il periodo Natalizio che quest’anno potrebbe trascorrere sotto un clima differente rispetto agli ultimi anni. La festa della neve per eccellenza ci ha abituato a fiocchi artefatti che svolazzano solo negli spot televisivi, mentre al di fuori di essi la realtà è ben diversa, in pianura tra nebbia, smog, inquinamento e tanta mitezza in montagna. Volendo sintetizzare, il Natale 2025 potrebbe non essere comandato dal solito anticiclone di turno; la scadenza previsionale è ancora impervia, ma le mappe in nostro possesso strizzano l’occhio al maltempo e successivamente anche al freddo sulle nostre lande.
La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa in Europa nella giornata di martedì 23 dicembre, secondo la media degli scenari del modello GFS:

A dirla tutta, l’alta pressione ci sarà, ma non dovrebbe interessare l’Italia. La tendenza della figura stabilizzante a portarsi verso nord potrebbe aprire scenari di maltempo sul Mediterraneo e sull’Italia, dove si formerebbe una vasta depressione. In una prima fase si tratterebbe di maltempo con pioggia, neve in montagna ed un contesto termico non particolarmente freddo, che porterebbe quindi nevicate da quote medie.
Successivamente qualcosa potrebbe muoversi anche dal punto di vista termometrico. La seconda mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per la giornata di Santo Stefano, venerdi 26 dicembre:

La presenza di un vasto anticiclone sull’Europa centro-settentrionale potrebbe determinare un rientro di correnti fredde orientali sulle nostre lande, coadiuvate da una depressione alle latitudini medio-basse del Mediterraneo. Freddo invernale quindi in Italia, specie al nord e al centro, dove i valori termici potrebbero puntare verso standard decisamente invernali. Nei prossimi giorni vi daremo conferme o smentite a questa evoluzione, sulla base dei modelli a nostra disposizione.
