13:42 15 Dicembre 2025

NEVE in pianura e FREDDO da Santo Stefano: tutte le ipotesi

Cosa potrebbe succedere subito dopo Natale? E' vero che cova il freddo russo? Perché si ipotizza una sterzata così repentina verso l'inverno vero?

NEVE in pianura e FREDDO da Santo Stefano: tutte le ipotesi

Da giorni vi segnaliamo questa affascinante linea di tendenza che vede l’Italia coinvolta da un vortice ciclonico per Natale, che andrebbe a richiamare aria fredda dal nord-est europeo, favorendo situazioni invernali sul nostro Paese.
Potrebbe trattarsi di una tendenza “ingannatrice”, figlia del temporaneo rallentamento dei venti zonali osservato in questi giorni in stratosfera, come si vede in questa mappa?

Come vedete dalla linea blu la circolazione dei venti da ovest in questo momento appare rallentata e questo rallentamento, almeno sino a Natale dovrebbe trasmettersi in troposfera, cioè anche nei piani bassi dell’atmosfera, dove viviamo noi e dunque nelle mappe tutto questo viene restituito con una tendenza agli scambi di calore lungo i meridiani, con vortici ciclonici che puntano anche verso l’Italia e anticicloni che migrano a nord, addirittura con situazioni estreme, come vediamo qui sotto:

Guardate l’anticiclone come è sbilanciato verso nord con massimi a 1045hPa sul Regno Unito e quanta aria fredda ci raggiunga da est portando in questo caso ad ipotetiche nevicata in pianura in Valpadana.
E’ credibile o queste configurazioni bariche nel volgere di breve saranno cancellate a causa della ripresa dei venti zonali, che riporterebbero mitezza sull’Europa per molti giorni?
Bisogna chiederlo all’indice che monitora il vortice polare in troposfera (l’AO, cioè l’Arctic Oscillation), com’è prevista la sua attività? Seguirà il rallentamento osservato in stratosfera indebolendosi? SI, lo sta già facendo e sino a Natale si indebolirà ulteriormente, come si nota qui:

Poi potrebbe essere influenzato da ciò che accade in stratosfera e ripartire ma il film in troposfera è rallentato di almeno 10-15 giorni, dunque le mappe che vi abbiamo mostrato e che ancora vi mostreremo potrebbero essere solo in parte esagerate. Uno scenario più credibile è senz’altro questo, frutto della media di 30 scenari modellistici:

In pratica dal 26 al 30 dicembre correnti fredde da est, depressione al sud e neve a quote molto basse sul medio Adriatico fino a Molise e Basilicata, condizioni invernali ventose ma serene sul resto d’Italia. Sarebbero comunque veste di Natale all’insegna del freddo e dell’inverno, come non si vedeva da tempo.
L’attendibilità attuale di questa configurazione post natalizia è del 35% in crescita.
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