Maltempo in arrivo Sabato 3 su queste regioni
Capodanno al freddo, subito dopo arrivano nubi e piogge su diverse regioni!

Le prime piogge del 2026 non tarderanno ad arrivare. Dopo la fredda notte di Capodanno, dovuta sia alla presenza di aria fredda in circolo nel Mediterraneo sia ai cieli sereni che accompagneranno la notte su gran parte dello Stivale, ecco che si realizzerà un nuovo cambio di circolazione. Torneranno, in men che non si dica, le umide correnti da ovest, pronte a riversare piogge e rovesci su diverse regioni.
L’aria fredda artica, infatti, devierà verso ovest e aggirerà le Alpi da nord, per poi raggiungere Francia e Spagna. Qui l’aria fredda innescherà varie perturbazioni, pronte a muoversi verso est fino ad approdare in Italia. La prossima perturbazione sulla tabella di marcia è quella attesa tra il 2 e il 4 gennaio, mentre l’altra papabile sarà quella dell’Epifania, che potrebbe portare la neve a bassissima quota, ma su cui permangono ancora parecchie incertezze.
Poco da dire, invece, sul peggioramento del weekend. Già nel giorno stesso di Capodanno si affacceranno le prime nubi minacciose su Sardegna, Liguria, Toscana e Lazio, dove daranno luogo a qualche piovasco. Ancor più brutto il tempo nel corso di sabato 3 gennaio, quando potrebbero verificarsi locali forti rovesci sulle regioni centrali.

Sarà proprio il Centro Italia l’obiettivo principale del maltempo, dove si instaurerà un consistente flusso umido e instabile persistente. Questo potrebbe provocare piogge e rovesci, anche locali nubifragi sulla Toscana, dove si prevedono accumuli localmente superiori ai 60-70 mm. Piogge, nel corso di sabato, anche su Lazio, Campania, Marche, Romagna, Umbria, Appennino abruzzese, provincia di Isernia, Golfo di Maratea e Sardegna settentrionale. In ogni caso, le precipitazioni più forti riguarderanno i rilievi, grazie all’effetto stau impresso dai venti umidi occidentali in quota.
Tempo più asciutto sul Nord Italia e su gran parte del Sud. Le temperature, inoltre, aumenteranno ovunque per l’arrivo dei venti di scirocco. Un nuovo presunto forte calo termico potrebbe arrivare tra il 6 e il 7 gennaio, a partire dal Nord.

