22:04 13 Giugno 2024

Anticiclone africano sempre più invadente sull’Italia, ma il nord resta a rischio di eventi estremi

Cambiati gli scenari per i prossimi giorni, ma nonostante questo la fascia alpina, prealpina e pedemontana del nord rischierà ancora eventi estremi.

I temporali batteranno in ritirata nei prossimi giorni, ma sulle Alpi e sulle alte pianure del nord potranno ancora colpire nella giornata di sabato 15 giugno, poi l’anticiclone proverà a conquistare ulteriormente terreno verso nord, favorendo condizioni di tempo buono ma soprattutto caldo o molto caldo dalle Alpi alla Sicilia.

Sarà la prima vera offensiva dell’estate per tutta la Penisola, ma ancora una volta tra mercoledì 19 e giovedì 20, la saccatura che dall’ovest del Continente, con fatica, proverà ad avanzare verso levante, favorirà lo sviluppo di temporali violenti sulle Alpi, le Prealpi e le zone di alta pianura del nord, con contrasti termici non trascurabili e rischio dunque di eventi estremi.

Il passaggio frontale sarà seguito con buona probabilità da una nuova avvezione di aria calda e stabile, che ricucirà lo strappo e favorirà una nuova fase soleggiata e calda da venerdì 22 sino alla fine del mese, salvo qualche ulteriore passaggio temporalesco a ridosso delle Alpi.

Dunque un colpo di scena quasi inatteso, almeno considerando le mappe che osservavamo sino a qualche giorno fa. Sarà l’inizio di una vera inversione di tendenza in grado di consegnarci l’estate senza ulteriori scossoni? E’ ancora tutto da vedere ma certamente questa risalita della cintura degli anticicloni subtropicali e la contemporanea risalita del fronte polare segnalano che qualcosa effettivamente è cambiato…Seguite gli aggiornamenti.