17:44 14 Maggio 2024

Violenti temporali di MERCOLEDI’: le aree a rischio grandine, nubifragi e forti venti

Meteo severo mercoledì al nord, molte aree a rischio fenomeni intensi, grandinate e colpi di vento.

Un vasto ciclone proveniente dall’Atlantico si sta avvicinando minacciosamente al Mediterraneo, dove effettivamente sarà indiscusso protagonista del tempo delle prossime 72 ore. Quella che verrà a svilupparsi sarà una configurazione molto ostica per l’Italia, caratterizzata da un anticiclone di blocco ad est, tra sud Italia e Balcani, e correnti tese da sud-ovest che inevitabilmente vanno a sbattere a questo muro anticiclonico con effetti diretti sul nord Italia.

Questa stazionarietà delle figure bariche porterà ad uno stazionamento dei fenomeni prettamente sul nord Italia, dove le previsioni di piogge e temporali non sono particolarmente rosee. Tra mercoledì, giovedì e venerdì il rischio di temporali intensi e stazionari è molto alto, in virtù di uno scontro costante tra le correnti di scirocco/levante (molto più calde e umide) e quelle più fresche e secche da sud-ovest.
La direzione del vento sarà letteralmente opposta tra alte e basse quote, un fattore determinante per un forte wind-shear, tra i principali responsabili dello sviluppo di potenti temporali.

I fenomeni più potenti potrebbero arrivare nel corso di questo mercoledì. Alto rischio di temporali stazionari e forti su comasco, il lecchese, la Brianza, il milanese, verbano il varesotto e il biellese. Le precipitazioni in 24 ore potrebbero rivelarsi molto abbondanti su questi settori, tanto da superare i 150 mm, capaci di creare smottamenti, frane, allagamenti.

Da non tralasciare il rischio di forti temporali (anche supercelle) tra Emilia, Veneto, Trentino: l’elevata energia presente al suolo, il forte wind-shear e la presenza di aria molto secca in alta quota potrebbe innescare lo sviluppo di temporali particolarmente estremi, capaci di dar vita a chicchi di grandine di grosse dimensioni e locali fenomeni vorticosi.