11:57 1 Dicembre 2025

Vortice polare debole: sarà un inverno freddo e nevoso?

Vortice polare debole: sarà un inverno freddo e nevoso?

Questo grafico mostra la distribuzione giornaliera e l’evoluzione del vento zonale medio a 10 hPa, cioè a 31km di altezza nella zona polare.
I venti sono derivati dall’analisi ensemble del modello ECMWF, costituito da 100 membri dell’ensemble più un membro di controllo. Le linee colorate indicano l’evoluzione del vento zonale medio a 10 hPa (31km):
Le sottili linee blu mostrano i risultati dei singoli membri dell’ensemble.

La linea blu spessa mostra la media dell’ensemble.
Le linee rosse mostrano la media (linea spessa).
Come si evince, l’attenuazione della corrente zonale dopo il giorno 10 in seno al vortice polare stratosferico, sarà palese, e questo potrà derivare sicuramente da un’iniezione di aria calda dalla troposfera (anticiclone in rimonta), così come abbiamo fatto notare in questo articolo stamane:
Meteo: l’inverno lancia un segnale, dopo il 10 cova il FREDDO – MeteoLive.it
Da tempo non si vedeva un vortice polare così disturbato come durante questa fase iniziale della stagione, dove solitamente invece si è un’accelerata dei venti zonali che finiscono per vanificare l’inverno nel nostro emisfero.
Certo, un nuovo evento di riscaldamento improvviso della stratosfera (SSW) con ulteriore rapida decelerazione dei venti occidentali circumpolari stratosferici e significativo riscaldamento della regione del polo, potrebbe spostare verso l’equatore la corrente a getto presente in troposfera (quel fiume d’aria che scorre sopra le nostre teste a 10km di altezza) con conseguenze fredde su Europa ed Italia.
Ma un evento estremo del genere non è nemmeno necessario quando il vortice polare viene già disturbato di suo.
L’idea insomma è che dal 10 dicembre in poi anche l’Europa possa vivere qualcosa di veramente “invernale”. Vedremo se sarà davvero così.

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