Tutta la NEVE in arrivo: mappe e accumuli!
La prima fase del peggioramento porterà pioggia sino a quote medio-alte, migliore l'evoluzione successiva, con fiocchi in pianura, ecco dove.


Il peggioramento atteso nella seconda parte della settimana determinerà in prevalenza pioggia sino a 1500m di quota sulle Alpi e anche a quote superiori in Appennino, stante la presenza e il richiamo di aria mite. Saranno fenomeni deboli o moderati.
Diventa più interessante quanto si prospetta tra la serata di domenica 26 e l’alba di lunedì 27 febbraio, lo vedete già da questa mappa prevista dal modello UKMO, dove si nota la depressione sul centro Italia e l’aria fredda da nord-est in procinto di sfondare da nord-est e di dar manforte alla fenomenologia:

Tutti i modelli vedono questa interazione tra la depressione e l’aria fredda con un lunedì nevoso in Valpadana, qui le termiche previste a 1500m, che si tradurranno al suolo con valori prossimi allo zero (1-2°C):

Ed ecco le conseguenze sul piano precipitativo, con accumuli modesti ma segnalati in verde dal modello europeo per tutta la mattinata di lunedì su ovest Valpadana:

In serata e nella notte su martedì concentrazione delle nevicate sul Piemonte, l’Appennino ligure di Ponente e la Valle d’Aosta, con accumuli anche generosi sul Cuneese (fino a mezzo metro in una sola notte a 800m in media):

Anche il modello americano prevede la comparsa della neve per lunedì 27 sul catino padano, pur molto bagnata e mista a pioggia nelle grandi aree urbane:

L’episodio dovrebbe concludersi entro la mattinata di martedì 28 febbraio ma attenzione a cosa si prepara nei primi giorni di marzo, come vi raccontiamo in altri articoli.
Autore : Alessio Grosso
