10:15 27 Dicembre 2025

Più Sole per tutti, Capodanno al FREDDO

Alta pressione in arrivo dopo tanto maltempo. Tre giorni di Sole e temperature anomale in alta quota. Attenzione al freddo da Capodanno!

Più Sole per tutti, Capodanno al FREDDO

È tornato finalmente il sole su tante città del Centro-Nord Italia dopo il forte maltempo di Natale che ha causato parecchi problemi, allagamenti e disagi in particolar modo dal Piemonte all’Emilia-Romagna. Le ultime note instabili legate a questo ciclone stanno interessando in queste ore la Sardegna, che si trova ancora al di sotto di piogge e rovesci diffusi e persistenti. Dalla 00:00 sono caduti oltre 20 mm di pioggia sui versanti orientali dell’isola, che vanno a sommarsi ai forti rovesci e temporali che si sono abbattuti nella giornata di ieri.

La Sardegna è l’ultima regione interessata dal maltempo, poiché questo ciclone si sta pian piano allontanando verso ovest, andando a confluire sulla Penisola Iberica, dove il weekend sarà decisamente perturbato e piovoso.

Le ultime piogge si esauriranno in Sardegna nel corso della giornata odierna, mentre le ultime nubi basse interesseranno Abruzzo, Molise, Puglia e Sicilia orientale. Altrove gli effetti dell’alta pressione saranno molto evidenti, tanto che tornerà a splendere il sole in lungo e in largo.

Sarà proprio il sole il protagonista principale dei prossimi giorni, almeno fino al 30 dicembre: un forte campo di alta pressione proveniente da nord-ovest invaderà tutta Italia, portando anche temperature piuttosto anomale alle medio-alte quote, specie attorno ai 1500 m di altitudine, dove si prevedono valori fino a 10 °C sul Nord-Ovest. Si tratta di temperature estremamente anomale per il periodo, che fortunatamente non dureranno a lungo.

Questa parentesi più stabile, soleggiata e mite resisterà almeno fino a martedì 30 dicembre, dopodiché da San Silvestro arriveranno nuove avvisaglie di maltempo, questa volta legate a ondate di freddo provenienti da nord-est.

Ci sono ancora incertezze riguardo la traiettoria e la portata di questa ondata di freddo artico-continentale, ma stando agli ultimi aggiornamenti potrebbe quantomeno lambire le regioni adriatiche e del Sud, generando piovaschi, acquazzoni, qualche chicco di grandine e qualche fiocco di neve a quote collinari tra San Silvestro e Capodanno.

Il freddo potrebbe essere il principale protagonista della prima settimana di gennaio, per un avvio del 2026 dai connotati pienamente invernali, come non succedeva da anni.

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