19:15 26 Dicembre 2025

Meteo: 3 giorni di alta pressione, poi potrebbe arrivare il gelo

Finale di Dicembre sotto l'alta pressione, poi si ritorna in pieno Inverno da Capodanno.

Meteo: 3 giorni di alta pressione, poi potrebbe arrivare il gelo

Il maltempo di Natale sembra ormai definitivamente alle spalle dopo aver duramente colpito le regioni del Nord, soprattutto l’Emilia-Romagna. Ora il ciclone colpirà ancora la Sardegna per qualche altra ora, causando rovesci e locali nubifragi, dopodiché l’intera perturbazione si sposterà definitivamente verso la penisola iberica. Ne conseguirà un totale miglioramento durante questo fine settimana da nord a sud.

Tornerà così l’alta pressione, che farà aumentare le temperature soprattutto in montagna grazie al fenomeno della subsidenza. Nelle pianure, invece, l’inversione termica garantirà temperature abbastanza basse sia di giorno che di notte, soprattutto in Val Padana.

In ogni caso sarà una parentesi stabile molto breve, che persisterà fino al 30 dicembre, prima di lasciare di nuovo spazio a nubi minacciose, piogge e potenziali nevicate a bassa quota. Le prime avvisaglie di maltempo arriveranno nel giorno di San Silvestro, quando si avvicineranno correnti più fredde nord-orientali che daranno vita a una veloce bassa pressione tra il Tirreno e il Mar Ionio.

Questo vortice risucchierà nel Mediterraneo aria molto fredda proveniente dal Nord-Est d’Europa e sarà proprio questa a far precipitare le temperature su tutto lo stivale, portandole di gran lunga al di sotto delle medie del periodo. La tendenza, al momento, è portata avanti soprattutto dal Centro Meteo americano GFS, ma non è ancora del tutto confermata.

Qualora dovesse davvero concretizzarsi questa brusca ondata di freddo da Nord-Est, il giorno di Capodanno potrebbe arrivare qualche nevicata addirittura a bassissima quota sul Centro-Sud, specie tra Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Per il Nord Italia non ci sarebbero nevicate, ma solo cielo sereno e temperature molto basse durante la notte.

L’altra ipotesi, sostenuta dai modelli europei, indica invece una maggiore resistenza dell’alta pressione in Italia, con il gelo che faticherebbe parecchio nel superare, invano, i Balcani.

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