NEVE fino in pianura? Lunedì 26 ci sono possibilità su…
Il modello americano fiuta la possibilità della comparsa di situazioni nevose in pianura su alcuni settori del Paese.
L’aria fredda che sfonderà sulle nostre regioni nel periodo 23-27 febbraio, coinvolgerà soprattutto il settentrione, dove sulle Alpi è atteso un progressivo calo del limite delle nevicate, qui sotto vediamo una carta barica prevista per lunedì 26, la giornata che da giorni viene indicata come quella più papabile per assistere a momenti nevosi anche a quote basse, vediamo perchè:

L’ingresso di quel minimo stretto sul settentrione, va ad inserirsi dopo il passaggio di impulsi freddi nel week-end 24-25 febbraio che introdurranno aria progressivamente più fredda. Da qui temperature a 1500m non trascurabili, sino a -3 o -4°C:

Con l’ingresso dell’impulso perturbato, il carattere di rovescio e dunque l’intensità delle precipitazioni favorirà un ulteriore abbassamento delle temperature anche negli strati prossimi al suolo. Il fiocco di neve stesso sottrae calore all’aria e anche con temperature di 4-5°C sopra lo zero, si può assistere a momenti nevosi sino in pianura.
Il modello li prevede dapprima sul Piemonte nel primo mattino, poi misti a pioggia anche in Lombardia e in Val d’Adige e nel fondovalle del Cadore tra il primo pomeriggio e la sera, come vediamo da queste due mappe, da segnalare neve anche copiosa nel Cuneese:


L’attendibilità è ovviamente bassa, ma non trascurabile, da giorni si ventila infatti questa possibilità. Seguite gli aggiornamenti!