Meteo: sbuca di nuovo il CALDO? Ultimi aggiornamenti
Tante perturbazioni e sbalzi di temperatura, ma Novembre promette altre avvezioni calde sub-tropicali!

Novembre si sta confermando un mese molto dinamico e diverso dagli anni scorsi, quando tutto sembrava tranne che autunno, in tante regioni del nostro Stivale. Ci sono pur sempre differenze rispetto agli autunni di una volta, soprattutto per quel che riguarda la presenza di nebbia al Nord (ormai ridotta ai minimi termini, complice il riscaldamento globale e il riscaldamento dei suoli). Ma quantomeno troviamo un po’ di pioggia in più rispetto agli ultimi anni, fortemente siccitosi su tutto lo Stivale.
Altre perturbazioni promettono di tornare nel Mediterraneo, già a partire da questo weekend, poi altre ancora potrebbero raggiungere l’Europa e l’Italia durante la prossima settimana.
Tuttavia, tra una perturbazione e l’altra, potranno inserirsi con facilità brevi rimonte calde sub-tropicali, pronte a ricordarci che il caldo africano non si è ancora del tutto arreso! Non torneremo a 30°C, chiariamoci, ma per un paio di giorni potrebbero servire abiti leggeri su parecchie città.
Eloquente la risalita calda sub-tropicale, direttamente dal Nord Africa, che potrebbe andare in scena nel Mediterraneo centrale tra 13 e 14 novembre, secondo il modello europeo ECMWF. Un’ipotesi sostenuta anche dal collega americano GFS, seppur con tempistiche e dinamiche leggermente differenti (del tutto normale a oltre una settimana di distanza).

Da questi scenari, possiamo prelevare le prime stime indicative circa le temperature che potremo registrare sul nostro Stivale. Si passa dai 13-14°C del Nord ai 23-24°C del Sud e delle isole maggiori: insomma, effetti molto variegati lungo lo Stivale, poiché andrebbe tenuto conto anche di altri fattori come la nuvolosità e il vento.
Ad esempio, sul Nord Italia il cielo potrebbe essere nuvoloso, poiché si avvicinerebbe una forte perturbazione atlantica (come visto qui). Ciò impedirebbe un forte aumento termico. A nord delle Alpi, per via dei venti di caduta da sud, le massime di venerdì 14 potrebbero spingersi fino a 18-20°C.

Sulle isole maggiori, al Sud, si respirerebbe aria primaverile per un paio di giorni, tra 13 e 14 novembre. Le massime potrebbero puntare e superare addirittura i 25°C in Sardegna e Sicilia, discostandosi fortemente dalle medie del periodo.
Solo due giorni di apparente mitezza, sia chiaro, per altro condizionata dai venti di libeccio e scirocco. Successivamente è molto probabile il ritorno del maltempo, con il Mediterraneo di nuovo terreno di scontri tra aria fredda e correnti umide.
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