19:45 3 Gennaio 2026

Meteo: piogge e rovesci Lunedì 5, poi piomba la NEVE

Inizio di settimana col brutto tempo su diverse regioni, ma il vero maltempo arriverà dall'Epifania con un insidioso ciclone.

Meteo: piogge e rovesci Lunedì 5, poi piomba la NEVE

Pian piano le condizioni meteo stanno peggiorando su molte località del Centro Italia, poiché si sta riaprendo la porta occidentale, dalla quale si intrufola aria più instabile e umida. Quella che si svilupperà nel corso di questo fine settimana sarà una vera e propria linea di convergenza, dove affluiranno sia le correnti più tiepide di libeccio sia quelle più fresche settentrionali: da questo scontro verrà fuori un fronte nuvoloso stazionario che avvolgerà le regioni centrali, causando precipitazioni diffuse e anche locali nubifragi.

Tanta instabilità sarà presente anche ad inizio settimana, ovvero nella giornata di lunedì 5 gennaio, sempre sulle regioni centrali che saranno il vero obiettivo di questa lunga fase perturbata. In ogni caso questo maltempo di domenica e lunedì sarà nient’altro che un anticipo del ciclone confermato a partire dal 6 gennaio, responsabile non solo di piogge diffuse sul Centro-Sud, ma anche di nevicate a bassissima quota o in pianura sul Nord-Est e su diversi territori del Centro Italia.

Per quanto concerne questo lunedì, le piogge si concentreranno soprattutto tra Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise e Campania. Il copione sarà sempre lo stesso, tipico delle correnti da ovest: le nubi si addenseranno a ridosso dell’Appennino e, grazie all’effetto stau, si intensificheranno dando vita a precipitazioni più forti del solito, che andranno a concentrarsi essenzialmente sui rilievi. In questo caso le precipitazioni più importanti si manifesteranno sui versanti occidentali della catena appenninica, specie tra Lazio e Campania.

Avremo piovaschi di passaggio anche su Puglia, Basilicata e Calabria, ma il vero focus dell’instabilità resterà pur sempre il Centro Italia.

Nel frattempo si organizzerà una consistente depressione sul Mediterraneo occidentale che lentamente si dirigerà verso il Mar Tirreno e poi, a partire da martedì 6 gennaio, investirà gran parte dello Stivale. Considerando che a questa depressione sarà legata aria fredda di stampo artico, avremo un deciso calo della quota neve al centro, tanto che i fiocchi bianchi potranno raggiungere le pianure in Emilia orientale fra Imola e Rimini e quote basse su molte zone del centro.

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