18:55 31 Dicembre 2025

Meteo: partenza sprint del 2026 col freddo Artico, spunta la NEVE

Capodanno al freddo, poi torna il maltempo dal weekend. Epifania con altro freddo e rischio neve a bassa quota!

Meteo: partenza sprint del 2026 col freddo Artico, spunta la NEVE

Il 2026 parte all’insegna del gran freddo su tutta Italia. Nel corso della notte di Capodanno le temperature scenderanno a picco da nord a sud, portandosi diffusamente sotto lo zero su pianure, valli e conche, complice l’arrivo dei cieli sereni e la persistenza del freddo giunto nelle scorse ore dai Balcani. Tuttavia si tratterà di un raffreddamento momentaneo, considerando che tra il 2 e il 3 gennaio torneranno correnti di libeccio a soffiare su gran parte d’Italia, trascinando aria più tiepida che inevitabilmente farà impennare le temperature, fino a portarle a ridosso dei 18°C sulle regioni del Sud.

Nel frattempo però arriveranno anche flussi umidi e instabili dal Mediterraneo occidentale, i quali riporteranno nubi, piogge e rovesci tra venerdì, sabato e domenica, soprattutto sulle regioni centrali e sul versante tirrenico. Il Nord Italia resterà ai margini delle precipitazioni almeno fino al termine della settimana, o addirittura fino alla giornata di lunedì 5 gennaio, mentre le temperature vivranno la consueta altalena tra notti molto fredde e giornate un po’ più gradevoli in presenza del sole.

Tutto potrebbe cambiare nel giorno dell’Epifania, quando una forte irruzione da ovest potrebbe trascinare aria fredda artica su più di mezza Italia, comportando non solo tanto maltempo ma anche nevicate a bassissima quota. In effetti l’aria fredda artico-continentale che nel corso di questo Capodanno porterà freddo su tutta Italia non andrà via in gran fretta. Non riuscendo a superare interamente i Balcani, sarà costretta a indietreggiare e a scegliere un’altra strada, ovvero quella occidentale, attraversando l’Europa per poi fiondarsi sulla Francia e infine sul Mediterraneo occidentale. Proprio qui il freddo darà vita a una depressione molto insidiosa, pronta a investire diverse nostre regioni nel giorno dell’Epifania e nei giorni successivi.

Nel frattempo l’aria fredda arriverà su tutte le Alpi e pian piano dilagherà sulle regioni centrali tra lunedì e martedì. Lo zero termico scivolerà rapidamente al di sotto dei 500 metri di altitudine su buona parte del Centro-Nord Italia, permettendo l’arrivo dei fiocchi bianchi a quote bassissime proprio nel giorno dell’Epifania. È ancora molto presto per valutare con certezza la traiettoria di questa perturbazione, dalla quale dipenderanno inevitabilmente le regioni più coinvolte dalle nevicate. Gli ultimi aggiornamenti suggeriscono neve a bassissima quota o addirittura in pianura tra Toscana, Marche, Umbria ed Emilia-Romagna, ma non si escludono fioccate anche sul resto del Nord-Est e in Lombardia.

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