Maltempo in arrivo tra Sabato 3 e Domenica 4
Torna il vento di libeccio. Piogge e rovesci nel weekend su molte città.

Il freddo arrivato nelle ultime ore sull’Italia attraverso i Balcani si era già totalmente dissolto nel corso di questo venerdì 2 gennaio con l’arrivo dei venti di libeccio. Ci sarà infatti un sensibile cambio di circolazione, causato dalla formazione di depressioni sul Mediterraneo occidentale e sulla penisola iberica, le quali inevitabilmente riporteranno il libeccio e, nel complesso, venti più tiepidi in Italia e sul Mediterraneo centrale. Sarà un vento molto presente da venerdì a domenica, soprattutto sul Centro-Sud, dove le temperature raggiungeranno anche i 17 o 18°C in presenza del sole.
Ma non ci sarà solo libeccio tiepido per l’Italia, bensì anche precipitazioni e locali nubifragi. Questi flussi più umidi sud-occidentali porteranno piogge su diverse regioni, per lo più al Centro-Sud e sulle isole maggiori. Il vento di libeccio impatterà sulla catena appenninica, innescando il fenomeno dello stau, ovvero l’accrescimento verticale delle nubi legato al sollevamento forzato dell’umidità in presenza delle catene montuose. In parole semplici, il vento di libeccio ricco di umidità sarà costretto a superare l’Appennino, ma incontrando temperature più basse in quota andrà incontro alla condensazione, favorendo così lo sviluppo di nubi cariche di precipitazioni.

Tra venerdì, sabato e domenica le piogge risulteranno corpose su tutto il Centro Italia, soprattutto tra Lazio, Campania e Molise, dove si prevedono accumuli pluviometrici superiori ai 60 o 70 mm. La giornata più piovosa sarà proprio domenica 4 gennaio, quando non si escludono locali nubifragi a ridosso dei monti del Centro Italia, in particolare sui versanti occidentali della catena appenninica. In presenza di fenomeni intensi e circoscritti, l’accumulo pluviometrico potrebbe superare facilmente i 100 mm.
Piogge di passaggio sono attese anche su Puglia, Basilicata, Calabria tirrenica e, occasionalmente, sulle isole maggiori, mentre il Nord Italia resterà totalmente al di fuori di questa perturbazione.

