MALTEMPO tra il 15 e il 20 gennaio: attenzione alla NEVE
Si conferma una fase di maltempo atlantico, ma con complicazioni mediterranee sulla nostra Penisola nell'arco della seconda decade mensile. Le ultime novità dai modelli a media e lunga gittata.

L’ondata di freddo che interesserà la nostra Penisola tra domenica 11 e lunedi 12 chiuderà l’attuale fase meteorologica che penalizza essenzialmente il centro e il meridione. Nell’arco della settimana prossima avremo un cambiamento radicale di configurazione a scala mediterranea ed italica. Precisiamo che il gelo seguiterà ad agire verso est, ma ad un passo dall’Italia. Più ad ovest prenderà piede un canale depressionario che si posizionerà tra l’ovest Europa ed il bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Questa situazione causerà ancora maltempo che questa volta agirà soprattutto al nord e lungo le regioni tirreniche.
La prima mappa è la media degli scenari estrapolata questo pomeriggio dal modello GFS per venerdi 16 gennaio:

Possiamo confermare ciò che abbiamo detto in questa sede negli ultimi giorni. Avremo un braccio di ferro tra il freddo ad est ed un clima perturbato, ma più umido, ad ovest. La nostra Penisola sperimenterà un’ondata di maltempo che al momento sembra profilarsi duratura, con piogge segnatamente al nord, sulla Sardegna e sul medio/alto Tirreno.
Sul fronte delle temperature, vi mostriamo la mappa dei valori termici a 1500 metri previsti dalla media degli scenari del modello GFS sempre per venerdì 16 gennaio:

Il respiro mite si imporrà al centro e al sud, dove le isoterme alla medesima quota saranno positive. Le regioni settentrionali potrebbero invece risentire di refoli freddi provenienti da est; qualora questa prospettiva fosse vera, la quota neve scenderebbe molto in basso su buona parte dell’alta Italia. Si tratta di una possibilità che non è esclusa a priori, stante la posizione prevista dei centri barici principali a scala europea ed atlantica.
Infine, abbiamo accennato ad una fase di maltempo che potrebbe durare piuttosto a lungo. Le conferme a questa tesi arrivano dalla mappa della probabilità di pioggia in Italia estrapolata per martedi 20 gennaio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Probabilità ancora piuttosto elevate di avere pioggia o neve in Italia, a seconda ovviamente del quadro termico. Niente alte pressioni stagnanti all’orizzonte, per un inverno che finalmente prova a mostrare qualche scenario diverso rispetto alla pigrizia degli ultimi anni.
