19:39 9 Gennaio 2026

Il freddo ed il maltempo lasciano spazio all’alta pressione, ecco quando

Ennesima sferzata fredda nord-atlantica, obiettivo centro-sud! Poi sarà la volta dell'alta pressione.

Il freddo ed il maltempo lasciano spazio all’alta pressione, ecco quando

Il tempo è di nuovo in peggioramento da qualche ora su gran parte del versante tirrenico e sulle Alpi di confine, dove sta impattando una massa d’aria fredda proveniente dal Nord Atlantico. Questa perturbazione richiamerà aria ancor più fredda di origine artica, situata sull’Europa settentrionale, e la convoglierà all’interno del Mediterraneo durante il weekend, causando un nuovo brusco calo delle temperature e altro maltempo.

Nel corso di questo fine settimana, dunque, avremo a che fare con nubi, addensamenti minacciosi, rovesci sparsi e fiocchi di neve fino a quote piuttosto basse sulle regioni del Centro-Sud. Poco da dire per le regioni del Nord, che si troveranno alle correnti nord-occidentali e di conseguenza vedranno tempo molto più asciutto, eccezion fatta per le nevicate sulle Alpi di confine, con qualche sconfinamento sui versanti italiani.

Centro e Sud Italia invece saranno il bersaglio principale di questa nuova perturbazione, in particolar modo le regioni del Medio-Basso Tirreno, dove nel corso di questo sabato si prevedono piogge a tratti intense e locali nubifragi, con accumuli di oltre 70 mm tra Campania e Calabria. Inoltre soffierà un impetuoso vento di Maestrale su tutto il Sud Italia, con raffiche oltre gli 80-90 km/h sul Basso Tirreno, ragion per cui il mare diverrà molto agitato o addirittura grosso, con onde oltre i 6 metri di altezza. Attenzione particolare per le coste della Sicilia settentrionale e della Calabria tirrenica, dove il moto ondoso potrebbe creare particolari disagi.

Nel corso di domenica la perturbazione si allontanerà rapidamente verso est, ma l’aria fredda proveniente dai Balcani si farà chiaramente percepire su tutto il Centro-Sud Italia, provocando un brusco calo delle temperature. Contemporaneamente avremo ancora precipitazioni residue tra Abruzzo, Molise e Puglia, le quali risulteranno nevose fino a quote piuttosto basse, soprattutto in serata, quando dei fiocchi bianchi potrebbero raggiungere addirittura i 200 metri di altitudine.

Passata questa perturbazione, ecco che la settimana aprirà i battenti con il sole su buona parte dello Stivale e il ritorno dell’alta pressione, che ci farà compagnia almeno fino al 15 gennaio.

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