12:38 27 Gennaio 2026

MALTEMPO e NEVE in arrivo martedi 27: le regioni colpite

Una forte perturbazione interesserà l'Italia tra martedi 27 e mercoledi 28: vediamone gli effetti in termine di piogge e nevicate.

MALTEMPO e NEVE in arrivo martedi 27: le regioni colpite

Il tempo non sta mai fermo. Nemmeno il tempo di tirare il fiato che già una nuova ed intensa perturbazione bussa alla porta italica; si tratterà di un fronte decisamente più intenso rispetto a quelli che lo hanno preceduto e determinerà molti acquazzoni e nevicate anche a bassa quota su alcuni settori dell’Italia settentrionale.

Vediamo dove si trova al momento la perturbazione con l’ausilio delle immagini satellitari delle 7.30 di questa mattina:

Sembra un’immagine tratta da un manuale di meteorologia, ma non è così. Si tratta di una perturbazione atlantica classica delle medie latitudini. Il fatto che il fronte caldo (la parte rossa) sia ben distante dal fronte freddo (la parte blu), significa che la perturbazione è giovane e quindi ha molta energia da spendere, dopo aver attraversato tutto l’oceano caricandosi di umidità.

La mattinata di martedì 27 gennaio sarà ancora abbastanza tranquilla, come mostra la mappa estrapolata dal modello Moloch su base grafica Lamma:

In mattinata ancora rovesci residui sul nord della Sicilia ed il sud della Calabria legati al vecchio sistema frontale, ma in via di allontanamento dall’Italia. Per il resto tempo asciutto e abbastanza soleggiato, ma dopo mezzogiorno inizio di piovaschi sparsi sulla Liguria, prime avvisaglie dell’intenso peggioramento che interesserà il nord-ovest tra il pomeriggio e sera. Difatti, il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma per il pomeriggio sera di martedi 27 gennaio alza molto i toni soprattutto sulla Liguria:

Rovesci intensi sulla Liguria centro-occidentale con accumuli piovosi significativi prima di mezzanotte. Piogge moderate sulle pianure di Piemonte e Lombardia, in estensione al Veneto. Piovaschi sparsi su Sardegna, Toscana, Umbria occidentale e Lazio, per il resto tempo ancora asciutto.

NEVICATE:
nel pomeriggio oltre i 700-900 metri tra Alpi Cozie e Marittime, 850 metri in Val d’Aosta e 1100 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano.
In serata si assisterà ad un crollo della quota neve sul nord-ovest: neve fino ai fondovalle su Val Bormida, Erro, Orba e Stura settentrionale, oltre i 200 metri su Langhe, Acquese e Roero, 300 metri su Cebano e Monregalese, 650 metri sulle Alpi Cozie, 700 metri sulle Alpi Marittime, 850 metri tra Val d’Aosta, Ossola e Sesia, 900 metri sulla Valtellina, 650 metri sul Trentino (fondovalle), 1100 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano, 1400 metri sull’Appennino centrale.

Venti ovunque in rinforzo dai quadranti meridionali, temperature in aumento al centro e al sud, in sensibile calo al nord-ovest in serata. Moto ondoso in peggioramento sui bacini di ponente.