Ma DAVVERO succederà questo? Anomalia IMPRESSIONANTE sino al Ponte del 2 giugno!
Scopri di cosa si tratta e quali conseguenze ne deriveranno...

C’è stupore.
Davvero molto stupore nell’osservare le mappe dell’anomalia pressoria negativa che si registra ormai da qualche settimana in sede mediterranea e che continuerà almeno sino al Ponte del 2 giugno.
Sembra ormai subentrata una compensazione importante rispetto al lungo periodo, durato oltre un anno, in cui ha dominato una potentissima anomalia positiva, con le perturbazioni che non sono praticamente MAI riuscite a raggiungere il nostro territorio.
Ora si sta vivendo una situazione opposta, che abbiamo certamente pagato a caro prezzo sull’Emilia-Romagna e che ora ci tiene in apprensione con il Piemonte. Indubbiamente si voleva il Po pieno e il Po si è riempito.
Inoltre un doppio vortice ciclonico ha colpito addirittura il nord Africa provocando danni sul nostro meridione, specie tra Sicilia e Calabria, facendo piovere abbondantemente sulla Sardegna orientale e consegnandoci un clima quasi autunnale che nel cuore di maggio non si viveva da almeno un biennio.
Le temperature nei prossimi giorni sono comunque previste in temporanea ripresa, specie al nord, ove per un paio di giorni si tornerà leggermente sopra la media, come vediamo qui sotto nella mappa delle anomalie termiche a 1500m previste per martedì 23 maggio:

L’anomalia pressoria che ci aspettiamo però sarà ancora così marcata da riportare le temperature non solo nell’ambito della media, ma anche al di sotto già entro giovedì 25 maggio, come notiamo qui:

Vediamola allora questa anomalia pressoria notevole prevista per diversi giorni, soprattutto a partire da mercoledì 24 e sino ai primi giorni di giugno, si nota chiaramente lo sbilanciamento dei massimi pressori tra l’Atlantico e il Regno Unito, quando avviene questo il tempo sul Mediterraneo centrale non può essere mai bello:

Di conseguenza aspettiamoci la classica situazione da mese di maggio che ben conoscono i lettori nati tra gli anni 60 e 90 del secolo scorso, cioè con il temporale dietro l’angolo e soprattutto all’ora d’uscita dal lavoro, intorno alle 17 o le 18.
C’è anche una goccia fredda in quota che potrebbe colpire il nord giovedì 25 e nei giorni successivi una vasta area depressionaria dovrebbe isolarsi proprio tra Spagna ed Italia, esaltando ancora l’instabilità sino ai primi di giugno. Impressionante vero? Certo che SI, soprattutto guardando l’anomalia pressoria a 5500m presente sulla Scandinavia e il Regno Unito.

E le precipitazioni? Colpiranno un po’ tutte le regioni, chi più, chi meno, e assumeranno come detto sopra prevalente carattere di rovescio o temporale, presentandosi più insistenti nel pomeriggio, ma in Valpadana soprattutto la sera.
Gli accumuli qui sotto possono apparirvi fin troppo generosi ma arrivano sino al 4 giugno, è evidente che mostrino diverse aree con valori superiori ai 100mm, come dire che la siccità è proprio acqua passata, anzi…presente!

Autore : Alessio Grosso
