L’Italia si prepara al MALTEMPO, attenzione anche al FREDDO
Ancora qualche giorno di relativa stabilità in Italia, ma a partire da domenica 9 marzo le condizioni del tempo cambieranno completamente con il ritorno della pioggia e della neve in montagna, mentre a lungo termine spunterà anche il freddo.
Le recenti giornate caratterizzate da un clima stabile e molto mite di giorno non devono trarre in inganno. Il mese di marzo avrà altro da offrirci e ce ne accorgeremo nell’arco della settimana prossima quando piogge e maltempo presenti sulla Spagna torneranno a dettare legge sul nostro Paese. In una prima fase le bizze del cielo saranno accompagnate da un clima abbastanza mite, mentre in seguito l’arrivo di aria fredda sull’Europa centro-orientale metterà l’Italia in una sorta di “limbo termico”, con il freddo ad un passo dai nostri confini.
La fase piovosa e mite dovrebbe presentarsi tra il week-end e la prima parte della settimana prossima. A seguire assisteremo ad un raffreddamento di tutto il comparto nord-orientale europeo, con l’alta pressione che schizzerà molto a nord, a notevole distanza da noi.
Quanto appena detto è ben visibile dalla mappa sinottica estrapolata questo pomeriggio dalla media degli scenari del modello GFS e valida per giovedì 13 marzo:

L’alta pressione si piazzerà tra la Scozia e l’Islanda. Più ad est si farà viva l’aria fredda che tenderà a contrastare con aria più temperata e umida in arrivo dall’Atlantico. Il grosso del freddo sembra rimanere oltre le Alpi, come mostra la seconda mappa delle temperature a 1500 metri previste in Europa per la medesima giornata, giovedi 13 marzo:

La distanza dell’aria fredda rispetto alla nostra Penisola sarà però piuttosto piccola; di conseguenza questa situazione andrà monitorata con attenzione, alla luce delle prossime emissioni dei modelli, poichè tale freddo potrebbe arrivare sull’Italia, quantomeno al nord.
Sul fronte dei fenomeni, la terza mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida sempre per giovedì 13 marzo – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

L’alta pressione associata a temperature piuttosto basse riguarderà le aree racchiuse nella linea nera ovvero dove la probabilità di pioggia sarà BASSA o NULLA, vale a dire sull’Europa centro-settentrionale ad eccezione del nord della Scandinavia. In Italia il tempo resterà instabile stante l’ingerenza di correnti atlantiche che saranno costrette a scorrere a latitudini basse ed a confluire almeno parzialmente con l’aria fredda presente più a nord. Tutto ciò darà origine a rovesci sparsi ed a nevicate sui rilievi a quote tutte da verificare.
Volgendo lo sguardo oltre e arrivando quasi al termine della seconda decade di marzo, la situazione in Europa non sembra mostrare cambiamenti degni di nota. La quarta mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa estrapolata dal modello GFS per martedi 18 marzo:

Notiamo ancora una vasta e fredda zona di alta pressione ricoprire l’Europa orientale e la Vicina Russia. La nostra Penisola seguiterà ad avere un tempo in prevalenza piovoso sempre a causa di correnti atlantiche umide obbligate a passare basse di latitudine, stante la posizione dell’alta pressione più a nord; in altre parole, ancora occasioni per nuove piogge in Italia, ma in un contesto fino al 18 abbastanza mite.