Il FREDDO tardivo potrebbe alimentare il maltempo per giorni: ecco quando
Blocco anticiclonico tra Islanda e Mar di Norvegia, un flusso freddo in discesa dalla Scandinavia e tante depressioni in arrivo dall'Atlantico. Un cocktail che potrebbe rivelarsi micidiale per il maltempo ad ondate sulla nostra Penisola.
La fase di maltempo che si attiverà sul nostro Paese a partire da domenica 9 marzo ci accompagnerà ad intervalli almeno sino alla metà del mese, a causa di una particolare disposizione barica che prima ancora di commentare, vi mostriamo in questa mappa:

La disposizione dell’anticiclone tra Islanda e Mar di Norvegia, chiaramente anomala, l’indebolimento delle correnti da ovest e la spaccatura fisiologica del vortice polare prevista proprio per la seconda decade di marzo, potrebbe portare alla discesa di una massa d’aria fredda diretta dalla Scandinavia verso il centro Europa e in parte anche sul nord Italia.
Ne scaturirà anche un’interazione con le depressioni atlantiche, che risucchierebbero parte del freddo e presenterebbero i conti al nostro Paese in termini di maltempo. Lo si vede anche in diverse altre mappe, che presentano una disposizione barica molto simile:

A livello termico il freddo vero e proprio potrebbe inserirsi sul nostro Paese alla fine dell’episodio, cioè intorno a metà marzo, come si vede da questa mappa termica a 1500m prevista proprio per quella giornata:

Se questo sfondamento del freddo tardivo così marcato è decisamente un po’ esagerata, non lo è indubbiamente l’anomalia nella distribuzione dei fenomeni che ci viene proposta dal modello Copernicus tra il 10 e il 16 marzo sull’Europa, che vede l’Italia, Portogallo e Spagna occidentale in pole position quanto ad abbondanza di precipitazioni previste, certamente molto superiori alla media.
Chiaro che invece, laddove sarà presente una zona anticiclonica si registrerà un’anomalia negativa di precipitazioni (in rosso o marroncino):

Laddove invece farà molto freddo le precipitazioni risulteranno complessivamente nella media e di tipo prevalentemente nevoso (parte della Scandinavia, est europeo ma soprattutto Russia). Da notare anche il deficit pluviometrico all’estremo sud del nostro Paese, perché con buona probabilità le depressioni agiranno un po’ più a nord.