08:50 7 Giugno 2026

I TEMPORALI e le GRANDINATE di martedì 9 e mercoledì 10 giugno: le zone colpite

Nuova accentuazione della tendenza temporalesca al nord tra martedì 9 e mercoledì 10 giugno.

La grandine è attesa tra martedì 9 e mercoledì 10 sul nord Italia.

La flessione barica attesa tra martedì 9 e mercoledì 10 giugno determinerà un marcato incremento dell’instabilità atmosferica sul Nord Italia, con passaggio di impulsi perturbati organizzati e condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche intensi.

Martedì 9 l’asse dell’ondulazione ciclonica andrà a interagire con l’aria caldo‑umida preesistente sulla Valpadana orientale, innescando rovesci e temporali soprattutto tra Lombardia orientale e Triveneto. I fenomeni risulteranno più probabili tra Bresciano, Veronese e Vicentino, dove la convergenza dei flussi nei bassi strati e un moderato wind shear verticale potranno favorire celle temporalesche a struttura organizzata. Non si escludono locali grandinate, con chicchi di piccole o localmente medie dimensioni, e intensità precipitativa elevata in brevi lassi di tempo.

Mercoledì 10 l’ondulazione barica si approfondirà ulteriormente, con un coinvolgimento più esteso della Valpadana e della fascia montana alpina e prealpina. È atteso il transito di sistemi temporaleschi più diffusi, in grado di interessare il Nord dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia. In questa fase, l’ingresso di aria più fresca in quota e il rinforzo del gradiente barico al suolo determineranno violente raffiche di vento prefrontali, con colpi di vento anche improvvisi a precedere i nuclei più intensi. Ecco la sommatoria dei fenomeni attesa tra le 00 e le 18 di mercoledì 10 giugno secondo il modello ICON su base Meteologix:

I temporali attesi nella giornata di mercoledì 10 giugno secondo il modello ICON su base grafica Meteologix.

I temporali potranno coinvolgere verso sera anche l’Appennino ligure e l’Emilia occidentale, mentre il rischio di grandinate sarà presente tra Milanese, Brianza fino alla Bergamasca, nuovamente al Bresciano e alla pianura veneta fino al Pordenonese e all’Udinese. Localmente non si escludono fenomeni di forte intensità con possibili criticità idrauliche puntuali su aree urbanizzate e reti di scolo minori.

Le temperature subiranno un calo medio di circa 5‑6 °C durante e dopo il passaggio dei temporali, con sensazione termica decisamente più fresca e attenuazione dell’afa, peraltro modesta.

In sintesi, tra martedì 9 e mercoledì 10 il Nord Italia vivrà una fase spiccatamente instabile, con temporali anche forti, grandinate localizzate e raffiche di vento intense: si raccomanda prudenza sulle strade, la grandine può danneggiare seriamente la carrozzeria delle vostre auto.
Attendibilità della previsione: medio alta: 65-70%