18:33 8 Giugno 2026

Temporali confermati giovedì 11, non solo al Nord

Instabilità in estensione al centro-sud, arrivano temporali giovedì 11.

Temporali confermati giovedì 11, non solo al Nord

I temporali sono pronti a tornare alla carica su diverse regioni, soprattutto al nord Italia, grazie a un’improvvisa attenuazione dell’anticiclone subtropicale sull’Europa centrale. Geopotenziali e pressione pian piano scenderanno in alta quota grazie all’arrivo di refoli freschi provenienti dall’Atlantico, i quali a loro volta produrranno forti turbolenze che sfoceranno in acquazzoni, temporali e grandinate.

Fenomeni assolutamente da non sottovalutare nel corso di questo martedì e anche nella giornata di mercoledì sulle regioni settentrionali, specie su Alpi, Prealpi e settori pedemontani tra Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Elevato il rischio di locali supercelle o temporali molto ben organizzati in grado di produrre chicchi di grandine di medie o grosse dimensioni e forti raffiche di vento.

Anche la giornata di giovedì 11 giugno non sarà da meno, visto che l’instabilità si estenderà anche su altre regioni. Il promontorio subtropicale mostrerà il fianco alle correnti fresche provenienti da nord, le quali riusciranno a scorrere anche su tutto il medio-basso versante adriatico. Insomma, ci sarà un improvviso ritorno di acquazzoni e temporali pomeridiani anche su regioni come Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Umbria e Basilicata.

Di seguito possiamo osservare le piogge previste dal modello americano GFS su base grafica Meteologix. L’instabilità sarà ancora presente sul nord-est, specie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove nella prima parte della giornata potrebbero svilupparsi temporali molto insidiosi, con forti rovesci e grandinate, in particolar modo nella fascia evidenziata da accumuli abbondanti anche superiori ai 50 mm di pioggia.

Nel pomeriggio, invece, toccherà a tutto il medio-basso Adriatico e all’Appennino dover fare i conti con temporali, tuoni, fulmini e improvvise grandinate. Saranno pur sempre fenomeni irregolari e intermittenti, pertanto non parliamo di un peggioramento diffuso e su vasta scala. Tuttavia, laddove i temporali riusciranno a svilupparsi, potranno risultare particolarmente intensi grazie al forte contrasto tra l’aria calda accumulata nei bassi strati e quella più fresca presente in quota.

Contemporaneamente ci sarà un calo delle temperature al passaggio dei temporali, un calo termico che raggiungerà l’apice nella giornata di venerdì nonostante il ritorno del sole.

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