GROSSO: “metri di NEVE in California, qui non riesce più neanche a PIOVERE, ecco le prospettive “
Cosa ci aspetta da qui alla fine di marzo, cosa sta succedendo al tempo? Perchè le perturbazioni non arrivano? Si sbloccherà la situazione prima della fine del mese?


La California ha risolto a colpi di piogge torrenziali e metrate di neve (accumuli del genere non si riscontravano da almeno mezzo secolo) almeno per un po’ i problemi legati ad una cronica siccità, peggiore anche della nostra. Il tutto grazie ad una serie di congiunture bariche favorevoli che, dalle nostre parti, proprio non ne vogliono sapere di realizzarsi.
Qui da noi la situazione del deficit idrico diverrà sempre più pesante se le figure depressionarie non si presenteranno al cospetto dell’Italia in modo significativo, senza arrivare indebolite dall’Atlantico, dopo aver percorso oltre 2000km e regalarci solo le briciole di quanto avrebbero potuto dispensare.
Emblematica e preoccupante la sequenza che vi mostriamo qui sotto e che la dice tutta su quanto succede alle depressioni quando si avvicinano a noi. Sembra quasi che intervenga una forza "aliena" e determini un rapido assorbimento dell’aria fredda presente in quota che alimenta queste strutture, GUARDATE come perda forza ed evolva in un minimo sul nord Africa che a noi NON serve a nulla:



Se tutte le saccature si comportassero così sino a maggio ci sarebbe di che preoccuparsi. E succederà? Si spera di no, perchè a darci una mano ci penseranno anche i contrasti termici indotti dall’avanzare della stagione, con i primi temporali ormai pronti a scendere in campo.
Ma prima della fine del mese riuscirà a piovere?
Il problema è che in questo momento le grandi depressioni "consumano" tutta la loro energia lontano da noi, prima che arrivi quella depressione che vediamo in Atlantico potrebbe sgretolarsi come un asteroide che impattasse contro l’atmosfera terrestre:

Le possibilità di pioggia comunque aumentano da sabato 25 marzo in poi, quando molti modelli vedono comunque tentativi più convinti dei vortici depressionari di conquistare terreno verso il Mediterraneo centrale, approfittando anche di una modesta rimonta dell’anticiclone in Atlantico, e sperando che non si sfaldano a ridosso delle Alpi:

RIASSUMENDO
La probabilità di pioggia sull’Italia nei prossimi giorni è limitata ad una goccia fredda in quota in discesa dalle Alpi tra lunedì 20 e martedì 21 con qualche rovescio in viaggio dal nord al centro. (Attendibilità medio-bassa: 35-40%)
Nei giorni successivi e sino a venerdì 24 marzo si nota solo un debole flusso occidentale con condizioni di variabilità ma senza precipitazioni rilevanti e con prevalenza di schiarite, in un contesto mite. (Attendibilità: media: 45-55%)
Da sabato 25 marzo in poi aumento della possibilità di situazioni piovose sull’Italia ma con (attendibilità ancora medio-bassa: 35-40%) a causa della difficoltà delle saccature di inserirsi nel cuore del Mediterraneo mantenendo intatta la loro potenza.
Sul FLOP della pioggia leggete anche:
INQUIETANTE! Il grande FLOP della PIOGGIA: ecco cosa potrebbe succedere… – Meteolive.it
Autore : Alessio Grosso
