Gli scenari dopo il 10 dicembre: un po’ di alta pressione, poi MALTEMPO
Situazione abbastanza confusa già a medio termine sul fronte meteorologico in Italia. Proviamo a tracciare una tendenza con l'ausilio delle mappe oggi disponibili.

Nei prossimi giorni il Mediterraneo sarà sede di depressioni che coinvolgeranno diverse regioni italiane con fenomeni anche intensi, in un contesto termico generalmente mite o poco freddo. Il rischio di avere precipitazioni a carattere di nubifragio sarà concreto soprattutto nella giornata di giovedi 4 dicembre, mentre nel fine settimana il maltempo dovrebbe allenare la presa, lasciando spazio ad una condizione meteorologica più stabile.
Il capitolo dell’alta pressione sull’Italia potrebbe aprirsi nell’arco del prossimo week-end, ma almeno per il momento non sembra avere le carte in regola per durare a lungo. La prima cartina mostra la situazione sinottica in Europa prevista dalla media degli scenari del modello ECMWF e valida per lunedi 8 dicembre:

Si nota un rinforzo del getto sull’Europa centro-settentrionale ed il conseguente allungamento dell’alta pressione atlantica verso i nostri comparti. L’aria più fredda proveniente da est potrebbe però disturbare il tempo sulle regioni del medio-basso Adriatico ed al meridione, con un relativo calo termico e qualche fenomeno; su tutte le altre regioni il tempo tenderà a migliorare ed a virare verso la mitezza specie nelle ore centrali della giornata.
Volgendo lo sguardo oltre, esaminiamo la seconda mappa proposta sempre dalla media degli scenari del centro di calcolo ECMWF e valida per giovedi 11 dicembre:

Alta pressione già al tramonto? Secondo l’elaborato odierno la cosa sembra ampiamente probabile. Il cambiamento del tempo non sembra però essere incline al freddo, ma operato da una nuova perturbazione atlantica pronta a dispensare piogge sparse specie al centro-nord, con la neve relegata alle Alpi e forse alla parte più alta dell’Appennino centro-settentrionale.
Come anticipato all’inizio della nostra disamina, vi invitiamo a seguire tutti i nostri aggiornamenti nei prossimi giorni in quando la situazione si presenta passibile di cambiamenti; continuate quindi a seguirci.
