21:00 15 Gennaio 2026

FREDDO RUSSO e NEVE in arrivo dopo il 22? Aumentano le probabilità!

Depressioni sul Mediterraneo ed aria continentale da est potrebbero darsi appuntamento tra l'Europa centrale e l'Italia. Tutte le ultimissime secondo le mappe a nostra disposizione.

FREDDO RUSSO e NEVE in arrivo dopo il 22? Aumentano le probabilità!

La situazione meteorologica nei prossimi giorni in Italia sarà condizionata da due circolazioni ben distinte. Alle latitudini medio-basse del Mediterraneo avremo una circolazione depressionaria umida e mite che sarà causa di piogge intense soprattutto sulle due Isole Maggiori. Più ad est sarà presente un grande lago gelido che invierà refoli sempre più freddi verso l’Italia durante la settimana prossima.

Le temperature inizieranno a scendere soprattutto lungo le regioni adriatiche e al nord, preparando forse il terreno per nevicate a bassa quota durante la terza decade mensile. Tutto ciò è ben visibile dalla media degli scenari del modello GFS su base grafica Meteociel incentrata per venerdi 23 gennaio:

Partendo da destra notiamo un vasto anticiclone termico, con al suo interno temperature molto fredde; alcuni refoli freddi provenienti da est confluiranno nella lacuna barica sul Mediterraneo, rinvigorendo le condizioni di maltempo in loco. Le piogge saranno più probabili al centro-sud e sulle Isole, mentre al nord e sull’alto Adriatico il freddo tornerà a farsi sentire, promuovendo anche qualche nevicata a bassa quota.
Per comprendere meglio la nostra analisi vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia in Italia imbastita questo pomeriggio dal modello GFS su base grafica Meteociel per venerdi 23 gennaio:

In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

L’aria fredda dall’est europeo verso l’Europa centrale potrebbe rendersi protagonista con maggiore decisione attorno alla fine di gennaio, con isoterme a 1500 metri al di sotto dello zero segnatamente al nord e al centro. Sui settori orientali del Continente seguiteranno a prevalere condizioni di gelo, mentre la mitezza sarà di esclusiva competenza della Penisola Iberica e delle basse latitudini del Mediterraneo. La mappa delle temperature a 1500 metri in Europa, estrapolate dal modello GFS sempre su base grafica Meteociel chiarisce bene il tutto:

Da giorni le mappe proposte sono orientate verso una terza decade di gennaio progressivamente più fredda; in questa sede possiamo pienamente confermare il tutto in attesa di ulteriori aggiornamenti. Continuate quindi a seguirci.