Ciclone tra Lunedì e Martedì, mareggiate estreme in arrivo
Ondata di maltempo estrema in arrivo al Sud. Ciclone dal nord Africa pronto a scatenare mareggiate e venti intensi.

Il ciclone di inizio settimana è ormai una certezza. Il maltempo di stampo atlantico non porterà semplici piogge autunnali, bensì una severa ondata di maltempo che culminerà con un ciclone nordafricano pronto a gettarsi nel Mediterraneo con un importante carico di piogge e soprattutto venti tempestosi. Ci discosteremo totalmente dalle condizioni meteo invernali della prima decade di gennaio, poiché il freddo artico si è quasi totalmente ritirato verso est – momentaneamente – lasciando spazio alle umide correnti occidentali e ai venti di Scirocco.
A partire da domenica sera il ciclone in uscita dall’Algeria approccerà il Canale di Sardegna ed è qui che si svilupperà ulteriormente, divenendo un ciclone mediterraneo a tutti gli effetti. Questo vortice di bassa pressione richiamerà imponenti quantità di umidità in seno ai venti di Scirocco, pronti ad attraversare tutto il Mar Ionio per poi schiantarsi sulle regioni del Sud e le isole maggiori.
Il maltempo estremo sarà indotto da tre elementi: le forti piogge che potranno colpire la Calabria ionica, la Sicilia e la Sardegna, il vento tempestoso di Scirocco che sferzerà tutto il Sud e le isole maggiori, e infine le mareggiate imponenti che colpiranno l’estremo Sud e la Sardegna.

Secondo gli ultimi aggiornamenti il moto ondoso si amplificherà notevolmente tra lunedì e martedì, proprio grazie agli impetuosi venti di Scirocco con raffiche oltre i 90 km/h che risaliranno dal Mar Libico verso il Canale di Sicilia. Proprio per questo motivo le onde del mare diverranno via via sempre più alte, fino a raggiungere altezze di quasi 8 o addirittura 9 metri.
A pagarne le conseguenze potrebbero essere i settori della Sicilia orientale, dell’Agrigentino, del Ragusano ed anche il Cagliaritano, il Sud Sardegna e l’Ogliastra. Da non dimenticare le isole di Malta, Pantelleria e Lampedusa, che potrebbero essere le più colpite da queste onde altissime e dai venti di tempesta.

