CLAMOROSO! Vortice polare in tilt anche dopo metà mese con risvolti INVERNALI per l’Italia?
Gli eventi stratosferici potranno condizionare anche la troposfera; da molto tempo il vortice polare non si mostrava tanto disturbato. Gli effetti sull'Europa cominciano a manifestarsi ma potrebbero farlo a più riprese e con maggiore estensione nella seconda decade del mese e forse persino in seguito. Soprattutto nell'episodio di metà mese l'Italia potrebbe subirne conseguenze molto importanti.

Quella in apertura è l’immagine che più di tutte colpisce l’immaginario collettivo: sabato 13 gennaio un anticiclone si spinge sin sulla Groenlandia e una lingua gelida piomba nel cuore dell’Europa nella fase statisticamente più fredda dell’anno. Potrebbe raggiungere anche l’Italia? Secondo il modello americano si, a giudicare dall’ultima emissione (da prendere comunque con le pinze), l’analisi termica a 1500m per metà gennaio, addirittura -13°C in Appennino e valori sotto lo zero anche in pianura in pieno giorno con risvolti nevosi su ovest Valpadana ed Emilia-Romagna, medio Adriatico:

Naturalmente è solo un’emissione, la distanza temporale impone totale prudenza, ma ci sono anche altri clamorosi segnali che fanno pensare che i modelli NON stanno affatto dando i numeri, guardate ad esempio il vento zonale a 30km come rallenta anche dopo l’episodio dell’Epifania, a segnalare possibili nuovi blocchi e nuove situazioni invernali sospinte sin verso le nostre latitudini:

Se accade una cosa del genere si pensa subito che in stratosfera possa verificarsi un secondo riscaldamento dopo il primo occorso in questi giorni. E in effetti c’è: eccolo, è previsto proprio per la metà del mese con ulteriore tendenza del vortice polare a dislocarsi in modo anomalo, con un ramo sbilanciato verso l’Europa:

In troposfera addirittura l’anomalia pressoria è vista in modo da far pensare ad una vera DIVISIONE o SPLIT del vortice polare con tutte le conseguenze del caso: i rami del vortice polare si rompono e una di queste lingue gelide sarebbero pronte a colpire anche l’Europa e dunque l’Italia, guardate! Siamo sempre intorno a metà mese:

CONCLUDENDO: ci sono concrete possibilità che diverse aree dell’Europa vivano un gennaio decisamente più freddo della norma, in qualche caso anche eccezionalmente al di sotto della norma, con risvolti freddi e magari anche nevosi che potrebbero colpire anche il nostro Paese. L’attendibilità si aggira al momento attorno al 30%, ma è in crescita. Seguite gli aggiornamenti, ne vale davvero la pena!
