A caccia dell’INVERNO: torneranno NEVE e FREDDO nel corso di febbraio?

Bisogna davvero mettersi a caccia dell’inverno perché il Generale è in fuga su tutta la linea. La domanda è una sola: torneranno neve e freddo?
Qualcosa si scorge tra le emissioni modellistiche ma l’unica vera strada per farci vivere un episodio invernale importante, passa da un blocco delle correnti atlantiche. E per bloccare le correnti atlantiche occorre un MURO anticiclonico posizionato ad ovest del Continente, che favorisca la discesa verso l’Italia di masse d’aria fredde, in grado di innescare anche l’approfondimento di una depressione mediterranea, sicura garanzia di maltempo.
In questi casi risultano favorite le regioni del medio Adriatico e del sud, a meno che l’irruzione fredda non risulti così di ampio respiro da allargare le maglie della depressione e coinvolgere così gran parte del Paese.
Il modello americano evidenzia questo scenario in 3 “quadri barici” su 30, un po’ pochini, anche se in altrettanti abbozza una situazione simile senza però portarla a termine. Vediamo un paio di questi scenari estremi.
Qui sotto si vede molto bene il muro che andrebbe a costituirsi tra le Azzorre e la Groenlandia, mentre un ramo del vortice polare attaccherebbe l’Europa piombando sin nel Mediterraneo:

Siamo intorno a lunedì 5 febbraio, un’ipotesi tanto lontana, quanto ancora tutta da valutare. Le conseguenze termiche si vedrebbero su tutto il Paese, quanto a quelle nevose interesserebbero soprattutto il medio Adriatico e l’Appennino meridionale a quote molto basse, qui l’analisi termica a 1500m:

Ecco un altro scenario simile, previsto sempre per lo stesso intervallo temporale, ma sempre ancora scarsamente attendibile:

Ed ecco le conseguenze termiche, che non mancherebbero di portare del freddo moderato, quelle nevose invece molto meno perché mancherebbe la depressione sul meridione:

In definitiva le possibilità di un cambiamento dello scenario anticiclonico che si verrà a prefigurare tra mercoledì 24 gennaio e i primi giorni di febbraio non sono molte, ma certamente covano sotto le cenere. Noi saremo qui a scovarle per voi…

