Meteo 15 giorni: SVOLTA METEO sempre più probabile; le ultime mosse dell’anticiclone pazzo
Anche oggi i modelli a nostra disposizione dipingono una svolta meteorologica verso una situazione maggiormente dinamica sul finire della prima decade di febbraio. L'alta pressione dovrebbe cedere sotto l'impeto del flusso atlantico che lentamente dovrebbe riportare le precipitazioni sull'Italia anche se in un contesto non molto freddo.

Ancora una settimana di gloria per l’anticiclone pazzo, che da alcuni giorni si sta divertendo a far cadere record termici al rialzo a destra ed a manca sul nostro Continente. Tra il week-end e l’inizio della settimana prossima avremo una sua nuova fiammata, che porterà lo zero termico sulla verticale del settentrione al di sopra dei 3500 metri, oltre a promuovere altre nebbie ed inquinamento sulle pianure.
Dalle mappe a nostra disposizione si vede per fortuna la fine di questa brutta situazione, con il ritorno di vento e pioggia a ripulire l’aria italica dai veleni imprigionati nei bassi strati a seguito di questa congiuntura barica.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per venerdi 9 febbraio:
Notiamo una buona percussione delle correnti perturbate dall’oceano che dovrebbero spazzare via l’alta pressione, determinando una condizione favorevole alla pioggia su molte regioni.
Farà freddo? In una prima fase non molto, dato che la massa d’aria che ci interesserà sarà di estrazione oceanica, quindi mite. Successivamente non si esclude che la suddetta massa d’aria possa prendere un taglio più nord-Atlantico; in questo caso arriverebbe anche un po’ di freddo associato ad un calo del limite delle nevicate, ma andiamo però con ordine.
La seconda mappa ci mostra la probabilità di pioggia a scala italica valida per venerdi 9 febbraio. Vi ricordiamo che in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Notiamo una probabilità media o elevata di avere la pioggia laddove vedete il colore giallo e rosso sulla mappa. Come si nota dalla cartina, buona parte d’Italia verrebbe interessata da precipitazioni più o meno abbondanti ad eccezione di parte del meridione e del versante adriatico che resteranno ancora sottovento al flusso portante occidentale.
Volgendo lo sguardo oltre, vi mostriamo ora la media degli scenari americana valida per lunedi 12 febbraio:
Ecco il taglio delle correnti dal nord Atlantico (frecce blu) e l’instaurarsi di condizioni depressionarie sull’Italia, con buone precipitazioni anche al sud. Sulle regioni settentrionali si farebbe strada anche aria più fredda, con conseguente calo del limite delle nevicate sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale.
Vedremo se questa linea di tendenza verrà seguita dalle mappe anche nei prossimi giorni, per il momento continuate a seguirci.

