15:08 31 Gennaio 2024

La Candelora del 2 febbraio, fuori dall’inverno?

Termina un gennaio anonimo, la Candelora porta belle notizie?

La Candelora del 2 febbraio, fuori dall’inverno?

Sta per concludersi un mese di gennaio davvero pessimo in chiave invernale, sia per l’assenza di pioggia che per l’assenza di neve, anche in montagna. L’anticiclone ormai presente da oltre due settimane sta dando il colpo di grazia alla poca neve che era riuscita ad accumularsi sui nostri monti. Le temperature, infatti, sono salite ben oltre le medie del periodo su tutte le medio-alte quote, addirittura su valori primaverili.

Una parvenza d’inverno, del tutto ingannevole, è arrivata in Val Padana e alle basse quote grazie all’inversione termica, un fenomeno tipico degli anticicloni invernali. Il forte calo termico notturno e la formazione di nebbie e galaverne ha concesso negli ultimi giorni una parvenza d’inverno, che a conti fatti è parecchio lontano dall’Italia.

Ora arriva febbraio, l’ultimo mese dell’inverno meteorologico. L’avvio del mese non vedrà particolari cambiamenti, anzi continueremo a fare i conti col possente anticiclone radicato sull’Europa occidentale ed il Mediterraneo. Anche la Candelora sarà a tutti gli effetti una giornata poco invernale, specie di giorno quando splenderà quasi ovunque il Sole e le temperature saliranno oltre i 13-14°C.

Uno dei detti popolari più celebri recita:

«Col dì de’a Candeòra
de l’inverno semo fora;
ma se piove o tira vento,
de l’inverno semo ancora ‘rento.
»

Insomma parafrasando questo detto popolare e contestualizzandolo potremmo parlare di un febbraio che proseguirebbe sulla stessa scia di gennaio, ovvero senza alcun sussulto invernale che ci traghetterebbe a tutti gli effetti fuori dall’inverno.
Ma ovviamente questa resta pur sempre una leggenda popolare che non ha alcun fondamento statistico o scientifico.

I modelli matematici propongono, invece, un netto cambio di rotta dopo il 7 febbraio. Al momento non si intravedono forti ondate di freddo in grado di portare la neve a bassa quota, ma quantomeno potrebbero tornare le perturbazioni atlantiche in grado di dispensare pioggia e tanta neve in montagna.
Nei prossimi editoriali affronteremo meglio questo presunto peggioramento.