METEO ITALIA: TRACOLLO TEMPORALESCO tra venerdì e domenica, ecco il modello più pessimista
Il modello Ukmo ci va giù pesante.

Il modello inglese UKMO prevede l’inserimento della saccatura di venerdì 31 agosto in maniera molto più incisiva rispetto ai "colleghi" americani ed europei, piazzandola a ridosso delle Alpi occidentali e favorendo una maggiore curvatura ciclonica delle correnti al settentrione.
La mappa qui a fianco parla chiaro e mostra il "lago" d’aria fredda presente sulla Scandinavia spingersi verso sud sino a conquistare parzialmente con un vortice anche l’area mediterranea sino ad isolare una goccia fredda nel corso del primo week-end di settembre a ridosso delle regioni centrali.
Rispetto agli altri modelli questo è il più pessimista perché fa persistere la marcata
instabilità temporalesca per più giorni tra nord e centro, rinnovando il rischio di fenomeni anche intensi, grandinigeni e a carattere di nubifragio.
Il mare in questo periodo risponde in modo anche pericoloso quando si inserisce aria fresca in quota perché ormai ha raggiunto il massimo riscaldamento annuale e funge da "regista" nella formazione di forti temporali marittimi notturni e mattutini.
Questa previsione è attendibile? Meno delle altre a nostro giudizio. Secondo l’ipotesi al momento più accreditata l’instabilità sarà attiva soprattutto venerdì al nord e sabato sulle centrali adriatiche e le zone interne appenniniche del centro, mentre per domenica potrebbe attenuarsi, in attesa di riacutizzarsi nella giornata di lunedì 3 settembre con l’ingresso di una goccia fredda in quota dai Balcani.
Naturalmente c’è ancora spazio per le correzioni di rotta, non perdetevi dunque nessun aggiornamento!
Autore : Alessio Grosso
