00:00 9 Giugno 2012

Martedì 12: il momento peggiore della fase instabile al centro-nord

Sarà martedì la giornata più instabile della fase instabile che stanno vivendo nord e in parte anche il centro Italia.

Martedì 12: il momento peggiore della fase instabile al centro-nord

Quando transita una "famiglia" di impulsi temporaleschi, c’è sempre quello più tosto, che scaturisce dai contrasti termici più netti, che va a chiudere l’episodio con una scarica di temporali più intensi, un sensibile calo delle temperature e, se le termiche fossero anche confermate, con il ritorno della neve sulle Alpi anche sin sotto i 2000m.

L’impulso temporalesco di martedì, nella prima parte della giornata colpirà soprattutto il nord-ovest, per poi dirigersi al nord-est, ma attivando anche diverse cellule temporalesche cattive sull’Italia centrale. Non sono escluse delle grandinate.

Trattasi di una saccatura ben delineata con una pendenza dell’impulso non trascurabile e con un riscontro anche al suolo, soprattutto al nord.

Dietro ad essa affluirà aria decisamente più fresca ma ancora instabile, tanto da rendere le successive 24 ore ancora a rischio di ulteriori rovesci, specie nel pomeriggio, al nord e lungo la dorsale appenninica.

Solo da giovedì il tempo tenderà a migliorare in modo più netto.

Autore : Alessio Grosso