La violenta tempesta di sabato sera su Milanese, Comasco, Lecchese e Bergamasco
Caduti oltre 70 millimetri d'acqua in poco più di un'ora. Esondati alcuni torrenti, segnalate alcune piccole frane nel Lariano, Milano allagata.
L’aria calda e umida aveva lavorato tutta la giornata di sabato, portata da una prima perturbazione che ha esaurito i suoi effetti in mattinata dando luogo a qualche rovescio qua e là. Dopo una breve pausa abbastanza soleggiata, che nel pomeriggio ha segnato l’intervallo con il corpo nuvoloso successivo, ecco sopraggiungere cattiva in serata la nuova perturbazione.
I fenomeni temporaleschi si sono organizzati lungo una linea di groppo particolarmente velenosa che ha pescato umidità dalla pianura pavese (vedi immagine radar delle ore 21.30) e l’ha spinta verso nord fino ad impattare le Prealpi lombarde, dove si è ulteriormente rafforzata a causa del sollevamento orografico.
L’asse della tempersta si è dunque orientato dal Milanese verso la zona Lario: qui per oltre un’ora a partire dalle 21.30 si sono accumulati ingenti quantitativi d’acqua, anche oltre 60-70 millimetri. I fiumi Seveso e Lambro hanno sfiorato il livello di esondazione. A Milano città, oltre al blocco della circolazione dovuta all’intensità della precipitazione, sono stati segnalati numerosi allagamenti a box e scantinati.
Il comune più colpito del Milanese è stato comunque quello di Cinisello Balsamo, cintura a nord della metropoli lombardia, dove si è anche abbattuta una grandinata, pur senza danni. Il malloppo temporalesco si è poi spinto come detto verso Comasco e Lecchese dove ha replicato i fenomeni, dilungandosi maggiormente a causa dell’effetto sbarramento indotto dalle montagne.
Nelle province lariane sono stati segnalati alcuni piccoli smottamenti, sassi in strada, scantinati pieni di acqua tra Como ed hinterland. A Lanzo Intelvi una frana si è abbattuta vicino ad un residence: paura, ma niente danni e nessun evacuato. Il comune di Campione è stato quello maggiormente colpita dai fenomeni: i pompieri hanno segnalato due torrenti esondati dai loro corsi, moltissime le case invase da acqua e fango.
Autore : Luca Angelini