00:00 10 Giugno 2012

La violenta tempesta di sabato sera su Milanese, Comasco, Lecchese e Bergamasco

Caduti oltre 70 millimetri d'acqua in poco più di un'ora. Esondati alcuni torrenti, segnalate alcune piccole frane nel Lariano, Milano allagata.

La violenta tempesta di sabato sera su Milanese, Comasco, Lecchese e Bergamasco

 L’aria calda e umida aveva lavorato tutta la giornata di sabato, portata da una prima perturbazione che ha esaurito i suoi effetti in mattinata dando luogo a qualche rovescio qua e là. Dopo una breve pausa abbastanza soleggiata, che nel pomeriggio ha segnato l’intervallo con il corpo nuvoloso successivo, ecco sopraggiungere cattiva in serata la nuova perturbazione.

I fenomeni temporaleschi si sono organizzati lungo una linea di groppo particolarmente velenosa che ha pescato umidità dalla pianura pavese (vedi immagine radar delle ore 21.30) e l’ha spinta verso nord fino ad impattare le Prealpi lombarde, dove si è ulteriormente rafforzata a causa del sollevamento orografico.

L’asse della tempersta si è dunque orientato dal Milanese verso la zona Lario: qui per oltre un’ora a partire dalle 21.30 si sono accumulati ingenti quantitativi d’acqua, anche oltre 60-70 millimetri. I fiumi Seveso e Lambro hanno sfiorato il livello di esondazione. A Milano città, oltre al blocco della circolazione dovuta all’intensità della precipitazione, sono stati segnalati numerosi allagamenti a box e scantinati.

Il comune più colpito del Milanese è stato comunque quello di Cinisello Balsamo, cintura a nord della metropoli lombardia, dove si è anche abbattuta una grandinata, pur senza danni. Il malloppo temporalesco si è poi spinto come detto verso Comasco e Lecchese dove ha replicato i fenomeni, dilungandosi maggiormente a causa dell’effetto sbarramento indotto dalle montagne.

Nelle province lariane sono stati segnalati alcuni piccoli smottamenti, sassi in strada, scantinati pieni di acqua tra Como ed hinterland. A Lanzo Intelvi una frana si è abbattuta vicino ad un residence: paura, ma niente danni e nessun evacuato. Il comune di Campione è stato quello maggiormente colpita dai fenomeni: i pompieri hanno segnalato due torrenti esondati dai loro corsi, moltissime le case invase da acqua e fango.  

 


Autore : Luca Angelini