Europa contesa tra FREDDO artico e caldo anomalo nel week-end: ecco chi vincerà
Nel fine settimana vivremo una situazione meteo paradossale sul nostro Continente, con due masse d'aria opposte che si contenderanno lo scettro del tempo europeo.
“Dall’estate all’inverno è un attimo”…o meglio “sarà un attimo” durante il prossimo fine settimana sul nostro Continente, viaggiando da ovest verso est. Due masse d’aria di natura opposta si presenteranno al cospetto dell’Europa tra sabato 25 e domenica 26 aprile, influenzando anche il tempo di casa nostra.
Tra giovedi 23 e venerdi 24 è prevista una rimonta dell’alta pressione che interesserà quasi tutta l’Europa centro-occidentale. In Italia avremo una completa assenza di fenomeni ed un nuovo aumento delle temperature che si riporteranno al di sopra delle medie del periodo, specie al nord e al centro.
Tra sabato 25 e domenica 26 aprile succederà invece una cosa singolare dal punto di vista termico sul Vecchio Continente. Per fare maggiore chiarezza vi mostriamo la mappa delle anomalie termiche a 1500 metri sul nostro Continente valida per le ore centrali di domenica 26 aprile, secondo la media degli scenari del modello GFS:

Dicevamo: estate ed inverno quasi a contatto. Gli abitanti della Galizia e della Francia sud-occidentale, compresa la fascia pirenaica, avranno l’ESTATE, con temperature tra gli 8 ed i 10° superiori alla media del periodo. Notate il prelievo di aria molto calda direttamente dal tropico (frecce rosse) che gonfierà il solito anticiclone spropositato, il cui calore si farà sentire fino in Islanda.
Osservate invece cosa accadrà sul fianco destro del nostro Continente. Aria artica molto fredda farà piombare l’Europa nord-orientale (segnatamente l’area del Baltico) fino a 12° al di sotto dei valori normali dove vedete il colore fucsia, ma nelle vicinanze si andrà fino a 10° al di sotto della media del periodo. In altre parole, in questo settore avremo l’INVERNO, con temperature che si manterranno basse anche in pieno giorno.
E l’Italia? Il nord ed il centro faranno compagnia all’Europa occidentale, con valori termici fino a 8° oltre la media in prossimità dall’area alpina. Il meridione, segnatamente la Sicilia, avrà invece temperature attorno alla media o leggermente al di sotto sulle aree estreme, stante un debole ritorno di correnti settentrionali provenienti dalla “zona fredda”.
Chi vincerà? Molto difficile dirlo adesso. Dalle mappe a lungo termine sembra probabile un progressivo ritiro dell’area anticiclonica calda verso nord-ovest ed una maggior ingerenza delle correnti fredde sull’Italia attorno ai primi di maggio. Detto in altri termini, il tempo all’inizio del nuovo mese potrebbe presentare connotati decisamente più freschi ed instabili in Italia, con piogge molto probabili, ma per tutti i dettagli si legga QUESTO ARTICOLO.