Le prospettive per il mese di MARZO: MALTEMPO a più riprese? E il freddo? Proviamo a tracciare una tendenza…
Secondo il prestigioso centro di calcolo ECMWF il mese di marzo potrebbe portare episodi di maltempo almeno su parte delle nostre regioni, ma il contesto termico come sarà? Proviamo a tracciare una tendenza.
Prima di addentrarci nella nostra analisi, facciamo una breve premessa: tali mappe e le previsioni indicate, pur avendo una validità scientifica poichè effettivamente elaborate da potenti computer che eseguono miliardi di calcoli fisico-matematici basati anche su statistiche climatologiche, riteniamo non siano di utilità per programmare attività importanti.
Un mese di marzo comandato da un regime di NAO NEGATIVA? E’ possibile! Significa in sostanza che le alte pressioni potrebbero ricoprire le alte latitudini, in modo particolare l’area islandese, confinando le depressioni a latitudini più basse. Spesso (non sempre!) ad una situazione del genere si associano condizioni di maltempo su gran parte della nostra Penisola, in modo particolare al centro e al nord.
Ecco come potrebbe essere ripartita la pressione atmosferica a livello del suolo durante il mese di marzo:
Alte pressioni in sede islandese e depressioni poste tra il Vicino Atlantico e l’Europa occidentale che sparano perturbazioni verso la nostra Penisola.
Infatti, se andiamo ad analizzare le anomalie pluviometriche attese per il mese di marzo a scala europea ed italica, notiamo quanto segue:
Quasi tutta l’Europa occidentale si troverà in condizioni di surplus piovoso. In Italia verrebbero interessate essenzialmente le regioni settentrionali e tirreniche, ma complessivamente anche le altre regioni avrebbero precipitazioni attorno alla norma, senza deficit idrici particolari.
Sul fronte termico cosa potrebbe succedere? La mappa delle anomalie termiche a scala europea previste per l’intero mese di marzo ci dice che la temperatura potrebbe essere più alta del normale, ma non di molto:
In Italia e sul Mediterraneo centro-occidentale si prevedono anomalie comprese tra 1 e 2° al di sopra della norma, quindi una situazione poco incline al freddo.