Il caldo anomalo del week-end NON durerà: in vista ACQUAZZONI ed aria più FREDDA
Dopo un week-end praticamente estivo, l'alta pressione si sposterà con la sua parte più forte in direzione del vicino Atlantico all'inizio della settimana prossima, aprendo un corridoio di correnti fredde sull'Europa centrale ed in parte anche sull'Italia; vediamo quali effetti si avranno sul nostro Paese.
L’alta pressione emetterà un forte ruggito durante il prossimo week-end, garantendo la stabilità da nord a sud oltre ad un consistente aumento delle temperature che si porteranno su valori di molto superiori alle medie del periodo ( Meteo pazzo: SOLE COCENTE e temperature da t-shirt nel fine settimana – MeteoLive.it ).Questa situazione di stabilità e caldo fuori stagione non è destinata a durare a lungo. Già domenica pomeriggio i settori alpini saranno interessati da rovesci, che precederanno un fronte freddo che all’inizio della settimana prossima interesserà l’Italia con acquazzoni ed un generale calo delle temperature. In questa sede porteremo a confronto i due modelli più performanti della rete, ovvero il modello americano ed europeo; il periodo preso come campione per il nostro confronto è la notte tra martedi 16 e mercoledi 17 aprile.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per la notte su mercoledi 17 aprile:
Osservate lo spostamento dell’alta pressione che con la parte più forte si posizionerà sul vicino Atlantico. Notate inoltre l’aria fredda che sull’Europa centro-orientale determinerà una vera e propria ondata di freddo; in Italia non arriveremo a tanto, ma le temperature diminuiranno in maniera anche sensibile specie al centro e al sud, dove arriveranno acquazzoni e temporali.
La media degli scenari del modello europeo valida per il medesimo lasso temporale, ovvero la notte tra martedi 16 e mercoledi 17 aprile, mostra in sostanza la stessa cosa, segno che la previsione mostra ampi margini di affidabilità.
Sul fronte delle precipitazioni, vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida perla giornata di mercoledi 17 aprile:
Come anticipato poco sopra, il rischio di avere acquazzoni, qualche temporale ed un calo sensibile delle temperature sarà concreto su mezza Italia, ovvero sul nord-est, le aree interne, il versante adriatico e il meridione. Resteranno invece riparate dalle Alpi il settore di nord-ovest, la Sardegna e l’alto-medio Tirreno dove il rischio pioggia sarà praticamente nullo e il calo termico molto più contenuto.
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