Bisogna resistere almeno sino al 25, poi strada spianata ai temporali?
I temporali potrebbero cominciare già il 23 sulle Alpi, per guadagnare poi spazio verso le zone pianeggianti del nord verso il 24-25 e sfondare anche un po' più a sud domenica 26.

Il nord Europa vorrebbe porre un freno al dominio dell’alta pressione africana e proverà a spingere aria fresca dapprima verso il Massiccio Centrale, poi anche verso le Alpi, con l’intento di sfondare e riportare quei temporali che sono a lungo mancati dalle zone pianeggianti di molte regioni italiane per gran parte della stagione estiva.
La manovra, insistita, pressante, diremmo pure tambureggiante, potrebbe riuscire intorno al 25-26, con un prodromo sulle Alpi sin dal pomeriggio del 23, sottoforma di fenomeni isolati e poi nel pomeriggio di venerdì 24 con maggiore estensione a tutto il settore alpino e sin sulla fascia pedemontana.
Sabato 25 e domenica 26 l’obiettivo è arrivare alle pianure e spazzare via tutto il caldo in eccesso, per poi marciare anche alla conquista della Toscana e del resto del centro nei giorni successivi; un tentativo di scacco matto che comunque l’alta pressione tenterà di ostacolare in ogni modo. Dunque seguite tutti gli aggiornamenti.
Autore : Alessio Grosso
