00:00 27 Maggio 2012

1-3 giugno: conferme di peggioramento al nord e al centro

Una circolazione depressionaria in avvicinamento dal nord Europa sarà causa di una nuova accentuazione dell'instabilità su queste regioni con annesso anche generale calo termico, anche sensibile sull'area alpina.

1-3 giugno: conferme di peggioramento al nord e al centro

 Giugno come aprile e maggio? Per ora sembrerebbe di si e, d’altra parte, avevamo già discusso sul possibile andamento meteorologico della prima metà di giugno in questo approfondimento https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/1-3-giugno-guasto-all-orizzonte-/37478/. Ora però limitiamoci ad inquadrare quanto potrebbe accadere tra venerdì 1 e domenica 3 giugno, visto che di cane al fuoco ce ne sarà e parecchia.

Tanto per iniziare non potremo contare sull’appoggio di alcun anticiclone. Anzi, se proprio di anticiclone volessimo parlare, potremmo senz’altro citare quello che interesserà l’area iberica e che, a conti fatti, ci remerà contro. Sarà lungo il suo bordo orientale infatti che una profonda circolazione depressionaria partorita dal grande nord avrà modo di allungarsi fin sull’Italia.

In realtà saranno le nostre regioni centro-settentrionali a risentire maggiormente di questa new entry il che, tradotto in concreto, significherà aspettarsi una nuova accentuazione dell’instabilità atmosferica con rischio di temporali qua e là a partire da venerdì e con un calo delle temperature, quest’ultimo atteso soprattutto al settentrione a partire da sabato.

Il sud invece potrà trascorrere giornate con tempo complessivamente discreto, anche se non mancherà qualche temporale isolato sulle zone interne e montuose nelle ore pomeridiane. Andrà ancor meglio sulle Isole Maggiori, poste geograficamente sul limite esterno delle correnti a rotazione ciclonica. Qui avremo prevalenza di sole ed anzi anche un rielzo termico con temperature comunque in linea con i valori medi stagionali.

Questo è il quadro generale che conferma in sostanza quanto vi avevamo prospettato nei nostri precedenti approfondimenti. Non ci resta che completare il discorso con i prossimi aggiornamenti. Vi aspettiamo.

 

Autore : Luca Angelini