00:00 28 Maggio 2012

Drammatico riscaldamento climatico nel prossimo futuro! Realismo o finzione?

"Il clima si sta estremizzando ed andremo verso un sicuro riscaldamento climatico con esisti drammatici per il pianeta Terra!". Queste argomentazioni, condite da affermazioni scientifiche di vario tipo, vengono spesso pronunciate dai mass-media alla TV e alla radio. Cosa c'è di vero in tutto questo?

Drammatico riscaldamento climatico nel prossimo futuro! Realismo o finzione?

Spesso durante i periodi stagionali "intermedi", primavera e autunno, si sente di persone che lamentano la mancanza delle "mezze stagioni". Una normalità climatica che pare ormai perduta nel ricordo lontano di persone ormai anziane. Queste sensazioni di una estremizzazione del clima sono spesso avvallate da agguerriti sostenitori del global warming non appena si affaccia sul paese la prima ondata di calore stagionale o il primo episodio di freddo intenso.

Queste affermazioni possono essere considerate realistiche oppure no?

Dove sta la verità?

I meccanismi che regolano il funzionamento dell’atmosfera sulla Terra, obbediscono a delle regole ben precise. Regole ben collaudate sin dagli esordi della primissima atmosfera che si formò sulla Terra miliardi di anni fa. L’uomo ha una scarsa memoria del proprio passato e spesso confonde quello che di fatto è sempre stato il normale comportamento dell’atmosfera, per qualcosa di diverso rispetto ad un passato il cui ricordo è spesso fittizio.

Clima diverso rispetto al passato in base a che cosa quindi?

Il clima, come qualsiasi altro meccanismo naturale, è soggetto a variazioni nel corso del tempo. Queste variazioni avvengono assai lentamente (relazionato alla durata della vita di un uomo) e spesso non riescono ad essere correttamente valutate dall’essere umano.

L’atmosfera è un sistema estremamente complesso, impossibile da prevedere nella sua evoluzione a lungo termine. Così tante variabili sono messe in gioco che nulla andrebbe dato per scontato a priori. Affermare che la Terra si sta scaldando per effetto delle attività umane, in realtà trova poche basi scientifiche effettive. I dati registrati da centinaia di stazioni sparse per il mondo ci forniscono un quadro dell’amosfera terrestre con una temperatura in lento costante aumento. E’ tuttavia impossibile valutare se questo aumento sia imputabile a cause antropiche oppure no.

Conosciamo solo una minima parte di ciò che è stato il comportamento dell’atmosfera terrestre nella storia del nostro pianeta, in questo contesto appare abbastanza fuorviante affermare che l’atmosfera si stia scaldando per effetto delle attività antropiche.

L’energia che arriva dal sole mette in moto il funzionamento della nostra atmosfera. Spesso dei forti scambi meridiani stanno all’origine di forti sbalzi di temperatura che caratterizzano il clima terrestre, compreso quello dell’Italia. Talvolta questi scambi possono essere molto potenti portando forti aumenti o diminuzioni termiche nel giro di poco tempo.

 Il primo evento rilevante che interessa il paese, diventa occasione fertile per intervistare il solito meteorologo o scienziato di turno dalle competenze assai dubbie, riguardo presunti e catastrofici cambiamenti climatici imminenti o già in atto.

In realtà estendendo lo sguardo al di la dell’Italia, in zone dal clima continentale come gli Stati Uniti e molti settori della Russia, avvengono escursioni termiche incredibilmente sostenute rispetto alla regolarità e alla costanza che caratterizzano il clima del Mediterraneo. Si accusa il clima di essere impazzito per un’ondata di calore prima del periodo estivo, di un inverno estremo per un’ondata di freddo particolarmente intenso.

Guardando alla realtà delle cose con metodo e rigore scientifico, molti di questi presunti comportamenti "anomali" del nostro clima, rientrano spesso in un contesto di perfetta normalità climatica. Eventi talvolta rari, vengono spacciati per innaturali. Comportamenti dell’atmosfera mai visti prima, ma che spesso derivano da uno scarso interesse della persona stessa che per la prima volta alza gli occhi al cielo, sotto l’onda emotiva "catastrofista" mediatica, alimentano delle false paure. (emblematico il caso delle famigerate scie chimiche)

La speranza per il futuro è che nonostante la grossa ignoranza che purtroppo circola nel nostro Paese soprattutto in un tema così delicato come la meteorologia, sempre più persone possano prendere una reale consapevolezza della realtà climatica in cui viviamo senza farsi prendere in giro da falsi allamismi dalla dubbia veridicità.

 

Autore : William Demasi