14:45 23 Aprile 2026

Dall’ESTATE del 25 aprile ai TEMPORALI del 1 maggio (video integrato)

La rimonta anticiclonica attesa nei prossimi giorni sarà seguita da maggiore instabilità che dovrebbe accompagnarci nei primi giorni di maggio. Le ultimissime con le mappe a medio e lungo termine a nostra disposizione.

Dall’ESTATE del 25 aprile ai TEMPORALI del 1 maggio (video integrato)

L’instabilità che ha interessato l’Italia negli ultimi giorni ci porge l’ultimo saluto con gli acquazzoni che ancora insistono tra la Sicilia e la Calabria. A seguire sarà un trionfo di sole e caldo anomalo, che nell’arco del fine settimana garantirà TEMPERATURE ESTIVE su molte regioni.

Gli annuvolamenti saranno pochi e concentrati nel pomeriggio sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica con qualche isolato piovasco, mentre sulla Liguria prenderà piede un po’ di Maccaja, ovvero nubi basse abbastanza fastidiose provenienti dal mare che potrebbero invadere la regione specie domenica.

La situazione a scala europea sarà caratterizzata dal caldo anomalo sul Mediterraneo a cui farà da contro altare una discesa di aria molto fredda di matrice artica che interesserà l’Europa nord-orientale. Per tutti i dettagli sul tempo del prossimo fine settimana potete guardare il video sotto riportato:

Cosa succederà in seguito? Attorno alla metà della settimana prossima l’alta pressione tenderà a spostarsi verso nord-ovest; questa mossa farà affluire aria fresca ed instabile sull’Italia proprio in corrispondenza del Primo Maggio, riattivando rovesci e temporali su molte regioni, il tutto associato ad un calo delle temperature.

La mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida proprio per il Primo Maggio secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel mostra quanto appena detto:

In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%) – le aree contrassegnate da una probabilità di pioggia bassa o nulla corrispondono alle alte pressioni.

Notiamo un forte anticiclone tra il centro ed il nord Europa a cui si contrapporrà un flusso di correnti più fresche ed instabili tra l’Europa meridionale, il Mediterraneo e l’Italia. Questa congiuntura barica potrebbe accendere rovesci o temporali specie nelle aree interne e montuose del Bel Paese, ma con rischio di locali sconfinamenti pianeggianti o costieri, in un contesto termico più fresco.

A seguire, si conferma anche oggi la probabile riapertura della porta atlantica per via dell’ulteriore ritiro dell’anticiclone verso nord-ovest. La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia a scala europea valida per lunedi 4 maggio sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

L’aria fredda (frecce blu) punterà verso l’Atlantico ed attiverà una corrente umida derivata da ovest/sud-ovest (frecce rosse) che traghetterà sistemi nuvolosi verso la nostra Penisola accompagnati da piogge e rovesci concentrati soprattutto al nord, sul Tirreno e nelle aree interne del centro, in un contesto termico piuttosto mite.