00:00 25 Maggio 2012

1-3 giugno: guasto all’orizzonte?

Sembrano prendere sempre più coerenza le ipotesi che vedrebbero un esordio di giugno all'insegna del tempo fresco e instabile, se non a tratti anche perturbato, specie al nord e al centro. Analizziamo dunque attentamente le prossime mosse dell'atmosfera e vediamo cosa ci dovremo aspettare.

1-3 giugno: guasto all’orizzonte?

 Ci attende un primo fine settimana di giugno davvero pregno di eventi, tra i quali spiccano senz’altro la Festa della Repubblica e la visita di Papa Benedetto XVI a Milano. Sono tutti eventi che si svolgeranno all’aria aperta e che coinvolgeranno diverse migliaia di persone. Ora, dato che l’inizio del nuovo mese segna anche la partenza dell’estate meteorologica, ci si potrebbe aspettare un tipo di tempo consono al periodo. E invece sentite qui cosa potrebbe accadere.

Punto primo: l’alta pressione ci sarà ma se ne starà sempre ben defilata con il suo asse principale quasi coincidente con il meridiano di Greenwich e il suo abbraccio tutto per Spagna e Isole Britanniche. Punto secondo: le temperature fresche del Mare Nostrum di certo non agevoleranno la sua espansione verso il comparto italico. Punto terzo: la maledizione del week-end va al di là di una goliardica osservazione e trova compimento nell’andamento "temporizzato" delle onde atmosferiche.

In altre parole una rimonta anticiclonica subtropicale davvero consistente si proporrà ad ovest dell’Italia e andrà a sfondare verso le alte latitudini prefiggendosi come meta finale il mar di Norvegia. Frattanto il vortice polare si indebolirà e si farà sfuggire una ampia e profonda saccatura, la quale rotolerà verso l’area scandinava prefiggendosi come meta ultima l’Europa centrale.

La spinta dinamica e contrapposta delle due onde potrebbe però finire per imprimere alle correnti perturbate inserite in detta saccatura un’inerzia tale da permetterle di superare l’arco alpino e di allungarsi fin sull’Italia. Tutto quanto descritto si completerà tra mercoledì 30 maggio e venerdì 1 giugno e vedrà il suo apice proprio nel fine settimana in questione. Cosa accadrà dunque nel concreto?

Beh, se dovessero trovare conferma le simulazioni così come le vediamo oggi, possiamo attenderci condizioni di tempo instabile se non addirittura perturbato unitamente a temperature fresche per il periodo su diverse regioni. Per il momento, stante l’impossibilità fisica di entrare nel dettaglio dei fenomeni, potremmo comunque riassumere gli eventi attesi tra venerdì 1 e domenica 3 giugno come segue, rimandandovi per le conferme del caso ai prossimi approfondimenti, sempre su queste pagine:

Venerdì 1 giugno: instabile su nord-est, centro e zone interne del sud peninsulare con rovesci anche a sfondo temporalesco. Variabilità al nord-ovest, abbastanza soleggiato sul resto del sud e sulle Isole Maggiori. Clima mite ma con valori in incipiente calo.

Sabato 2 giugno: possibile maltempo su nord-ovest e regioni tirreniche con temporali anche forti. Variabilità altrove. Temperature in diminuzione, anche sensibile al nord.

Domenica 3 giugno: ancora instabilità ovunque, ma con tendenza a variabilità al centro-nord. Fenomeni che invece si trasferiranno verso il sud e sulla Sicilia. Tempo migliore in Sardegna. Temperature ovunque al di sotto delle medie stagionali e clima fresco, addirittura freddino sulle Alpi.

Autore : Luca Angelini